Home / Promozione / Olympia Thyrus-Petrignano 2-3, il ko arriva nel recupero
Nutrizionista Greta Astorri Valentini

Olympia Thyrus-Petrignano 2-3, il ko arriva nel recupero

OLYMPIA THYRUS SV: Bernardini, Pernazza, Francioli, Giordano, De Vivo, Chierchia, Berretta (33’st Carollo), Bartoli, Sciaboletta, Virgilio, Agostini. A disposizione Quaranta, Tarani, Shahini, Mansueti, De Angelis. Allenatore De Santis

PETRIGNANO: Faritti, Ascani, Polchi. Faloia (33’ st Quinti), Allegrucci, Lombardi, Santucci (16’ st Cagliesi), Cecchini, Cannistrà, Catoggio (10’ st Siena). A disposizione Dionigi, Famiani, Rosignoli, Buna. Allenatore Cairoli.

RETI: 19’ pt Cecchini, 41’ pt Sciaboletta (rigore), 22’ st Virgilio, 41’st Quinti, 46’ st Cacciavillani

Arbitro Colombi di Perugia (Isidori e Pucino di Perugia)

Rocambolesca vittoria del Petrignano in casa dell’Olympia Thyrus, 3 a 2 il risultato, al termine di una gara ricca di agonismo e di colpi di scena. I padroni di casa hanno molto da recriminare, ma si devono mordere le mani per non aver saputo chiudere a loro favore la partita ed incamerare i tre punti preziosi. Ma andiamo per ordine. Al 19’ passa in vantaggio il Petrignano con Cecchini che salta tutta la difesa, entra in area e trafigge Bernardini. La reazione dell’Olympia è immediata Berretta serve De Vivo che di testa spedisce di poco a lato, subito dopo Sciaboletta s’invola verso l’area di rigore, viene fermato al limite ma la punizione non ha successo. Al 41’Sciaboletta è atterrato in area, Colombi concede la massima punizione che s’incarica lo stesso numero nove, la palla finisce sotto la traversa rimbalza poco dopo la linea di porta, il segnalinee convalida, senza esitazione, il gol.

Nella seconda frazione di gioco la partita si riscalda. Al 22’ punizione di Virgilio da una ventina di metri che indovina l’angolo basso alla sinistra di Faritti. L’Olympia, è ormai padrona del campo e cerca di controllare gli avversari che inaspettatamente, al 41’ su un piazzato calciato da Quinti, da poco entrato in campo, pareggiano. Passano 2’ minuti e Sciaboletta, sul filo del fuorigioco, si “beve” la difesa, portiere compreso, cross al centro per Agostini, che da buonissima posizione non vede la porta. Nell’over time succede l’episodio clamoroso. Carollo, proprio a metà campo subisce un infortunio, la partita prosegue e Cacciavillani segna il gol del successo del Petrignano tra le proteste e la rabbia dei giocatori dell’Olympia Thyrus. La frittata è ormai fatta, ai padroni di casa resta il rammarico, l’amaro in bocca di aver buttato al vento la vittoria, che invece va in dote alla squadra allenata da Cairoli.

 

Tommaso M. Ferrante

Avatar