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Accademia Rousseau

Olympia Thyrus-Arrone 1-2, vittoria al veleno per gli amaranto

OLYMPIA THYRUS SVF: Bernardini, Pernazza (34’ st Maurini), Francioli, Giordano, De Vivo, Chierchia, Berretta, Bartoli, Sciaboletta, Virgilio, Agostini

All: V. De Santis

ARRONE: Busciantella, Rossetti (45’ st Scorsolini), Martini, Buzzi, Proietti, Fortunati, Menciotti (24’ Angelucci), Tomassini, Pasini (40’st Piovanello), Minocchi, Rizzi

All: R. Argenti

ARBITRO: Melis di Perugia

RETI: 2’pt Minocchi (A), 37’pt Sciaboletta (O), 31’st Pasini (A)

NOTE: Al 42’st espulso Busciantella (A) per fallo di reazione. Ammoniti: Giordano, De Vivo, Berretta, Bartoli (O), Martini, Buzzi, Pasini, Rizzi (A)

Mattia Emili

L’Arrone fa sua una partita molto tesa e combattuta, nella quale gli animi si sono eccessivamente surriscaldati, sia in campo che fuori. Tre punti sofferti contro un’ Olympia che si trova a recriminare su un episodio controverso nel finale,di cui parleremo successivamente. Sembra tutto in discesa per l’Arrone quando al 2’ minuto il sinistro fatato di Minocchi, defilato sulla destra, disegna una traiettoria  imparabile per Bernardini, che si insacca sul secondo palo. Tuttavia i padroni di casa non demordono e anzi, reagiscono con veemenza. Virgilio scalda i guanti al portiere avversario dalla distanza e al 37’ i ragazzi di De Santis pareggiano il conto: sugli sviluppi di un corner, De Vivo impatta di testa, Busciantella devia il pallone sulla traversa e Sciaboletta si trova nel posto giusto al momento giusto per ribadire in rete a porta sguarnita. Gli ospiti, un po’ appagati dal vantaggio iniziale, rialzano la testa dopo il gol subito e in avvio di ripresa, al 7’, mancano clamorosamente la chance per tornare in vantaggio: palla in profondità di Menciotti per Pasini, Bernardini è bravo a respingere sull’attacante e sulla ribattuta Buzzi calcia incredibilmente fuori mentre già pregustava la gioia del gol. Dall’altra parte invece Busciantella si supera deviando in angolo un preciso diagonale di Sciaboletta. In questa fase del match le squadre si allungano ed entrambe non vogliono accontentarsi di un punto. Per due volte gli amaranto si rendono pericolosi sull’asse Martini-Rizzi, in azione fotocopia: il primo al cross e il secondo a concludere in modo impreciso di testa. Al 31’ gli sforzi dei ragazzi di Argenti vengono premiati: Pasini servito da Martini, se ne va di potenza palla al piede e trafigge di sinistro il portiere in diagonale, realizzando uno dei suoi “tipici” gol. I locali, tornano con prepotenza all’attacco e al 35’ solo una provvidenziale uscita di Busciantella evita la rete di Agostini. I verde-blu hanno ancora un occasione per pareggiare due minuti dopo : l’estremo difensore degli ospiti non trattiene un pallone calciato da Virgilio, Giordano irrompe di testa ma ancora il numero 1 amaranto salva il risultato. Al 42’ accade l’episodio citato in precedenza che farà discutere: Busciantella, in presa aerea, viene caricato dal neo entrato Maurini, l’arbitro non fischia, il portiere ha una brutta reazione e rifila un calcione allo stesso Maurini. Il signor Melis non può che espellere l’estremo difensore e sembrerebbe concedere, in un primo momento, il calcio di rigore in diretta conseguenza del fallo. Poi dopo alcuni concitati minuti prende la decisione di far ripartire il gioco con un calcio di punizione in favore dell’Arrone per il fallo sul portiere di Maurini. Un episodio ai limiti del regolamento, non del tutto chiarito, che lascerà strascichi di polemica.

Riccardo Tommasi