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Nutrizionista Greta Astorri Valentini

Ternana, Marco Minestrini ci racconta il Club Subbuteo di Terni

TERNANA La nostalgia romantica del calcio di una volta, la passione di essere coinvolti sul panno da gioco decidendo le sorti della propria squadra del cuore con un semplice gesto del dito. Tutto questo rivive nel Club Subbuteo di Terni. Ai microfoni di calcioternano.it Marco Minestrini ci ha parlato di questo magico mondo che ogni lunedì sera, presso il “Circolo Boccaporco” di Terni, riprende vita.

Marco raccontaci quando nasce il movimento del Subbuteo a Terni?

“Partiamo da lontano dal 1976 quando un gruppo di ternani, tra cui uno dei giocatori più forti del mondo l’Avvocato Francesco Mattiangeli con suo fratello e con altri personaggi, ha iniziato a disputare le prime partite. Successivamente con il passare degli anni c’è chi ha proseguito a giocare mentre ci sono state persone che hanno abbandonato questo mondo, tra cui io. Ho giocato fino al 1980-1981 poi nel 2008 ho ripreso il contatto con il mondo del subbuteo.”

subbuteo ternana

Esistono due filosofie del Subbuteo, quali sono?

“Oggi il mondo del subbuteo è diviso in due rami. Da una parte esiste il “Calcio da Tavola” che è un’evoluzione di quello che era il vecchio subbuteo degli anni ’70 con squadre molto moderne, che hanno prezzi elevati e con un gioco veloce. Le regole sono molto vicine a quello che era il gioco di una volta ma la fa da padrone l’agonismo, infatti esistono veri campionati e c’è addirittura una lega con tornei di Seria A, B e C. Dall’altra parte c’è il cosiddetto “Old Subbuteo” che è una rinascita di quello che era il vecchio gioco vintage, molto più goliardico che ha come obiettivo principale quello dell’aggregazione tra le persone che giocano. Inizialmente abbiamo fatto parte del CdT (Calcio da Tavola) partecipando a stagioni di Serie C senza andare mai oltre, poi però abbiamo deciso di uscirne perché troppo battagliero.”

Il Club Subbuteo Terni quando si è venuto a creare?

“Due anni fa grazie a Simone Perotti che ha rimesso insieme un gruppo con persone che venivano dal Subbutoe negli anni ’70-80 oppure di chi ha partecipato al CdT di Terni. Sono stati contattati anche grazie all’aiuto di suo fratello Marco e dal 2014 ad oggi si è creata un’associazione dal nome Calcio Subbuteo. Siamo circa 14 persone che ogni lunedì sera si vediamo al “Circolo di Boccaporco”, nel quale abbiamo la nostra sede, e facciamo dei tornei interni. Ci divertiamo simulando i vari campionati come la Liga spagnola o l’Europeo, ognuno con la sua squadra di appartenenza. Ogni tanto facciamo qualche torneo anche fuori regione o fuori città, giocando in allegria.”

Il Subbuteo però è anche un mondo pieno di collezionisti…

“Si, abbiamo molti collezionisti che vengono a scambiare le squadre perché dietro c’è un mondo molto forte. Oltre a giocare c’è la passione per la costruzione della squadra, noi all’interno del club abbiamo Sergio che è bravissimo a pitturare le maglie delle squadre di calcio mettendo in risalto tutti i particolari.”

Come si gioca?

“Il gioco è semplice, avviene in punta di dito. Si colpisce la miniatura con il dito ma non con una “schicchera”,  poi si deve colpire la palla per massimo di tre volte anche non consecutive e avvicinarsi cosi all’area di tiro. Ovviamente la difesa può fare delle mosse senza però, ne andare a toccare la palla ne tanto meno il giocatore, nel caso si commette fallo. Poi ovviamente ci sono dei tatticismi, delle triangolazioni, dei tiri speciali come il pallonetto. Tutti questi aspetti  lo rendono molto più simile ad un emulazione del calcio.”

Parlaci di qualche aneddoto curioso all’interno del Club…

“All’interno del club siamo tutti tifosissimi della Ternana e c’è una vera e propria battaglia a chi realizza la formazione rossoverde più bella. C’è Marco Perotti che addirittura si è fatto fare, da una ragazza di Roma che pittura benissimo,  le maglia della partita Venezia-Ternana quando ci presentammo nella città lagunare con le divise di allenamento a strisce orizzontali con il numero scritto a pennarello. Poi possiede la squadra con le mute della passata stagione ed è andato anche oltre, facendosi fare il nuovo completino da trasferta della stagione 2016/2017 con le maglie nere con la striscia rossoverde in orizzontale. Io mi vanto di avere una Ternana del 1925 con i pantaloncini bianchi fino al ginocchio con il collo a V. Poi ognuno ha la sua squadra preferita con la personalizzazione della muta da gioco che preferisce di più.”

Come fare nel contattarvi e chi può giocare al Subbuteo?

“Il primo contatto può avvenire tranquillamente sul nostro profilo facebook di Subbuteo Ternana per chi vuole saperne di più ci può mandare un messaggio. Dal punto di vista generazionale non ci sono problemi, si può partire dagli 8 fino ai 60 anni. Si può giocare a qualsiasi età. Anche chi non possiede una squadra non ci sono problemi, perchè gliela prestiamo noi. L’importante è che vengano al Club, possono stare a vedere soltanto, oppure imparare o ritornare a giocare senza nessun problema. Ogni Lunedi sera alle 21,30 ci trovate al “Circolo Boccaporco” di Terni, poi qualsiasi informazione è comunicata sulla nostra pagina facebook.”

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Alessandro Madolini

Alessandro Madolini