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Nutrizionista Greta Astorri Valentini
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Libertas Tacito Ternana, Matteo Agostini ‘E’ stata una serata magica’

Libertas Tacito Ternana Calcio a 5 Serie C2, Matteo Agostini ‘E’ stata una serata magica’.

Nello scorso turno la Libertas Tacito Ternana ha battuto con un netto 6 a 2 la capolista Ponte San Lorenzo. Un successo importante per i rossoverdi che ha visto tra i principali protagonisti Matteo Agostini, autore di un poker di reti ed intervistato dalla redazione di www.calcioternano.it per il racconto del derby “Partita perfetta? Forse no, ma sicuramente è stata una buona partita la nostra, insieme a una prestazione un po’ sottotono del Ponte Ssn Lorenzo. Come qualità dei singoli loro sono più forti, ma siamo stati bravi a tenere botta sugli uno contro uno e a farli soffrire quando recuperavamo palla e ripartivamo. E poi tra giocare al Di Vittorio e sugli altri campi c’è una bella differenza. Sinceramente del rammarico c’è, ma non deriva dalla partita di venerdì. Il rammarico è quello che, quasi dall’inizio della stagione, per diversi motivi ci sono mancati almeno due giocatori importanti, sia per le qualità tecniche che per il contributo all’interno del gruppo. Se avessimo potuto contare anche su di loro, sono convinto che oggi ci staremmo come minimo giocando i play-off. D’altra parte, la loro assenza ha lasciato più spazio a ragazzi molto giovani, che hanno avuto così la possibilità di crescere più velocemente. Alla fine perciò la classifica è giusta e guardando le statistiche risulta evidente che, soprattutto fuori casa, abbiamo fatto troppo pochi gol e punti. I numeri difficilmente mentono”. Oltre al successo però questa gara rimarrà nel cuore di Matteo per il clamoroso poker rifilato alla prima della classe. “Tre gol sono sicuro di averli segnati, ma quattro in una sola partita non ricordo di averli mai fatti. Penso proprio sia stata la prima volta in tanti anni di calcio a 5. Venerdì scorso però era una di quelle serate magiche in cui ti sembra tutto facile! Si vede che prima di appendere le scarpette, visto che ormai ho 35 anni e non potrò continuare ancora a lungo, questo bellissimo sport aveva in serbo per me anche questa esperienza. Aldilà della soddisfazione personale però, mi dispiace di non essere riuscito a farne qualcuno in più nelle partite in cui abbiamo sofferto. Magari ci avrebbero permesso di avere quei punti che ci mancano per i play-off”.

Riccardo Tommasi

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