Home / 1°, 2° Categoria / Speciale Del Nera, Daniele Mancini ‘Presidente e DS fondamentali’
Nutrizionista Greta Astorri Valentini
Del Nera-Guardea 1-2, male la prima da tecnico di Daniele Mancini

Speciale Del Nera, Daniele Mancini ‘Presidente e DS fondamentali’

Speciale Del Nera, Daniele Mancini ‘Presidente e DS fondamentali’ intervista al tecnico del Del Nera insieme a Gaetano Petrarca.

Termina lo speciale sul Del Nera. La formazione di San Liberato è stata promossa al campionato di Prima categoria. Ci ha raccontato le sue emozioni, al taccuino di calcioternano.it, il mister e difensore della squadra Daniele Mancini che ha guidato i suoi alla vittoria insieme all’altro tecnico Gaetano Petrarca. “Nel calcio non succede quasi mai di avere la seconda opportunità. Dopo aver perso lo spareggio di Marsciano contro l’Allerona, la fortuna ha voluto concederci la finale play-off ed è andata bene!”

Il tecnico-giocatore scherza su alcune dicerie che veleggiavano all’interno dello spogliatoio. “I ragazzi mi dicevano che per colpa mia non saremmo stati promossi. Questo perchè il gol di Trincia, nello spareggio, è partito da un mio svarione ed il rigore del pareggio del Montecchio, nella finale play-off, è stato scaturito da me. Fortunatamente siamo in Prima lo stesso, anche perchè li ho pagati profumatamente e nelle interviste che avete fatto mi hanno tutti ringraziato. Il circo del Del Nera va avanti!”

Un paese innamorato della squadra di calcio.“E’ una vittoria che vale tanto. Ad oggi nel calcio servono idee e passione, San Liberato è tutto questo. Una piccola frazione di 600 abitanti che nella squadra riversa il cuore. Noi abbiamo lottato tutto il campionato per loro. Vederli esultare, quasi tutti, nella finalissima play-off è stata una gioia immensa! Per me è un altro sogno che si è avverato dopo aver conquistato la Promozione a Vasanello, in un altro paese che vive di questo sport.”

Le difficoltà del doppio ruolo. “Essere sia mister che giocatore è stato abbastanza difficile. I ragazzi vedevano in me un esempio e spesso mi emulavano, quindi avevo sempre gli occhi addosso e non potevo sbagliare mai. Nonostante tutto il gruppo mi ha trasmesso sempre tanto, all’interno di esso c’era tanta vita e tanta energia positiva. I calciatori ci hanno sempre seguito, sia a me che a Gaetano Petrarca, e alla fine abbiamo espresso anche un bel gioco.”

Il rapporto con mister Petrarca. “E’ stata la mia prima avventura da allenatore/giocatore, a settembre inizierò il corso per prendere il patentino da tecnico. Una mattina Gaetano si presenta a lavoro e mi dice di andare a Del Nera ad allenare la squadra. Io un po’ sbigottito gli dico che ancora sono sprovvisto di patentino. Lui mi rassicura dicendo che mi avrebbe dato una mano sotto ogni punto di vista e che la parte tecnica sarebbe rimasta sotto la mia gestione. Il suo aiuto determinante, sempre sul pezzo e sempre presente, mi ha fatto crescere tantissimo e posso solo dirgli grazie!”

I ringraziamenti di rito. “Il primo va al Presidente Davide Carlaccini che dopo questa vittoria abbiamo provveduto a tingergli di giallo i suoi folti capelli bianchi. Poi al direttore sportivo Andrea Boccoli; queste due persone sono state fondamentali!”

 

Alessandro Madolini

Alessandro Madolini