Home / Ternana / Ternana, Stefano Bandecchi ‘Ho speso male ma proseguo’
Autoconcessionario Paci

Ternana, Stefano Bandecchi ‘Ho speso male ma proseguo’

Segui in diretta live la conferenza stampa del patron Stefano Bandecchi

Ternana, Stefano Bandecchi ‘Ho speso male ma proseguo’

Conferenza stampa del numero uno rossoverde Stefano Bandecchi. Il patron intende fare il punto della situazione dal suo arrivo a Terni, commentando l’attuale situazione di classifica, il calcio mercato e le scelte tecniche adottate. La redazione di www.calcioternano.it ti consentirà di seguire l’evento in diretta digitale e video, grazie alla collaborazione di On Tv

Lo trovi nelle edicole della provincia di Terni con foto e curiosità della squadra

11:00 trenta minuti alla conferenza stampa di Stefano Bandecchi

11:23 sta per iniziare la conferenza stampa del patron dei rossoverdi Stefano Bandecchi

11:25 il patron Bandecchi non è ancora arrivato

11:28 ricordiamo che l’ultimo intervento in sala stampa di Stefano Bandecchi risale al termine della prosecuzione di Ternana-Brescia 1-1 datato 3 ottobre 2017

11:33 il patron è arrivato, a breve inizierà la conferenza stampa

11:38 sono presenti un gruppo nutrito di tifosi della Ternana. Il patron rossoverde Stefano Bandecchi si sta intrattenendo con loro prima dell’ingresso del cancello che porta agli spogliatoi e sala stampa. L’incontro, ripetiamo, sta avvenendo fuori dallo stadio Liberati. Il patron è all’interno della macchina e sta ascoltando il pensiero dei sostenitori rossoverdi

11:41 a questo punto fisiologico il ritardo rispetto a quanto annunciato. Oltre cinque minuti sta durando il colloquio. Oltre trenta i tifosi della Ternana presenti

11:47 prosegue il colloquio tra Bandecchi ed i tifosi fuori dallo stadio

11:51 c’è grande attesa soprattutto fuori dalla sala stampa. Da una parte gli operatori dell’informazione che stanno aspettando l’ingresso di Stefano Bandecchi. Dall’altra i tifosi che proseguono a colloquiare con il patron

11:55 ricordiamo che Stefano Bandecchi è arrivato circa venticinque minuti fa. Un gruppo di tifosi lo hanno atteso fuori dai cancelli del Liberati. Circa venti minuti il colloquio tra le parti

11:59 il patron entra in sala stampa dopo l’incontro con i tifosi

12:00 vi segnaliamo che riporteremo le principali dichiarazioni di Bandecchi Stefano. Per ascoltare e vedere la conferenza stampa con le domande poste basta collegarsi al video di On Tv

Stefano Bandecchi : “Ci sono cinque punti che ci separano dai play out e dalla salvezza. Ci sono diciassette partite e 51 punti in palio. Ad oggi abbiamo vinto tre partite, nessuna fuori casa. E’ difficile poter fare una previsione. Bisogna fare un passo avanti. Le correzioni, seppur tardive, in questo momento ci sono. E’ innegabile che già sabato c’è stata una partita diversa. Non è che la squadra sia cambiata drasticamente. In questo momento c’è stato qualcosa di diverso comportandosi meglio in tutti i comparti. Semplicemente siamo stati un pò sfortunati”

” Conta solo vincere però. Mi ero già innervosito dopo tre partite, figuriamoci ora. Per me era ridicolo prendere tre gol a Salerno. Segnavi trenta gol e ne prendevi trentuno. Questa cosa mi faceva particolarmente incazzare. Così non va dissi ma sono stato contestato. Nella vita bisogna saper ascoltare e decidere. Mariani mi viene detto di poca esperienza. E’ un ex calciatore di Serie A, trecento partite tra i Pro ed ha affiancato un allenatore in panchina”

“Sui calciatori: Montalto ha fatto tredici gol. Carretta è cercato da molti club dopo che per qualcuno la B non poteva fare. Abbiamo Valjent, Plizzari il futuro della nazionale italiana. Dopo aver parato cose impensabili è capitato nell’errore di sabato. Cosa vogliamo dirgli?”. “Io ho fatto degli errori ed ho aspettato troppo. Non ho preso in considerazione il problema di inizio campionato. Dovevo immediatamente correggere. Ai componenti dello staff dissi: correggiamo la difesa. Non avevamo degli schemi validi”

“Io a luglio non ho promesso niente a nessuno, andatevi a rivedere le parole dette. Ogni società di Serie B ha l’ambizione di andare in Serie A. Ieri ho ricevuto un messaggio da Longarini. Questa società non ha un centesimo di debito. Continua ad essere una squadra che ha un fair play giusto. Il messaggio di Longarini “Patron non ha bisogno dei miei suggerimenti. Se lei non avesse preso la Ternana io l’avrei messa in liquidazione il 30 giugno 2017 con conseguente perdita del titolo sportivo e ripartenza dai dilettanti”

Sui costi “Gettone di ingresso 1,6 mln. Ci vogliono 3.5 mln per concludere il campionato. Inoltre gli 800 mila euro della fideiussione. Eppoi ci sono i soldi per sistemare lo stadio. Quando dovrò spiegare in CDA di aver speso 6 milioni di euro spero di non dover essere ultimo”

“Non ci sarà nessun ribaltone tra Mariani e Pochesci. Almeno nei prossimi quattro mesi”

“Il fatto che si chiama Ternana Unicusano non è di certo una buona pubblicità, anzi. A questo punto l’avrei chiamata Ternana soltanto”

“L’ho già detto ai tifosi. Ho le stesse idee dell’inizio. Chiedo scusa a tutti quelli che hanno capito di ottenere l’obiettivo dichiarato in estate. Le scelte, ad oggi, sono sbagliate: i fatti lo dicono ma li rivendico su due linee”

“Il mercato di dicembre è stato un mercato dettato da chi comandava, Pochesci è un amico ma è stato un mercato demenziale”

“Abbiamo commesso degli errori, è indiscutibile. Sono stato superficiale ragionando con il cuore per la prima volta ed ho sbagliato. Spero di poter ragionare con la testa nelle prossime 17 partite”

“Cosa succederà in caso di retrocessione? Alcuni tifosi mi hanno detto di andarmene. Personalmente penso che avere un Bandecchi nel mondo del calcio non è una jettatura. Detto ciò le chiavi sono qui. Io mi sono fermato là. Se una palla tonda deve diventare una rissa. Quando c’è qualcosa sgradita a qualcuno è meglio fare un passo indietro.” Sul discorso del cambio nome “Due mesi prima anticipai del cambio nome. Ci furono dei sondaggi. Se questo deve essere il sigillo di pace tra Bandecchi e la città al momento di restare in B la potrei richiamare Ternana tranquillamente. Sullo sponsor il nome è autorizzato può starci. Se la Ternana resta in Serie B tornerà il nome originario: Ternana”

Sul mercato “La settimana scorsa ho parlato con Rocca Rossoverde. Persone gentilissime pur aver chiarito la loro posizione. Noi abbiamo subito iniziato a sondare il mercato tra gli svincolati. Abbiamo fatto due proposte. Il primo è un no secco. Purtroppo siamo ultimi in classifica e certi giocatori non ci vogliono venire non di certo per la città. Stiamo continuando a cercare. Non mi posso mettere in casa una persona che seppur eccellente è pronta a giugno” Sui calciatori stranieri “L’ultimo giorno di mercato mi hanno chiamato dicendo “C’è un ragazzo nero da prendere”. Alla fine la Roma non ce l’ha ceduto”

Sulla possibilità di inserire un DG “Questo staff, a mio avviso, va bene. Vedremo le cose come gireranno. Voglio dire una cosa: può darsi che il prossimo anno gestirò la Serie C oppure la Serie B. Il progetto è di due anni”

“Dalla Serie B voglio andare in Serie A perchè partecipare tanto per partecipare non mi va. Chiedo scusa: ho fatto una promessa che ad oggi non sono riuscito a mantenere”

“Alla luce dei fatti gli esperti avevano più ragione di me. La linea imprenditoriale è quella giusta e ci arriveranno in tanti. Io non voglio diventare famoso per il discorso della nazionale di calcio. Noi siamo ultimi, a parte il Bari che ci ha preso a schiaffi, non vedo squadre che ci  hanno sopraffatto. Hanno vinto anche sabato ma mi pare che la sconfitta contro l’Entella, dopo cinque pali un gol annullato, sia immeritata. Colpa di Pochesci? No di chi guida la macchina, quindi le colpe sono mie”

“Io responsabile di quanto accaduto fino ad ora. Vorrei che i tifosi se la prendessero meno con i calciatori. C’è qualcosa che sta degenerando perchè c’è una parte della tifoseria la quale ha deciso di metterla sugli schiaffi. Io non chiedo neppure alla gente di venire allo stadio. La tifoseria della Ternana fa 350 mila euro di incassi, tra le ultime interessanti in Serie B. Per me si può non andare allo stadio ma non picchiare i calciatori per strada. Dategli 17 partite di tempo”

“In estate abbiamo chiedo ad alcuni calciatori importanti. Vuoi restare? La risposta è stata negativa”

“Meccariello? Se ne voleva andare tutti i giorni, la fascia da capitano? Per cercare di non farlo partire”

“Che io ho voluto fare il morto di fame me lo hanno già detto. Noi abbiamo trattato i giocatori che volevamo prendere”

Sul rapporto con Pochesci “Come tutti ho i miei limiti. E’ un uomo giusto. Evidentemente si è fatto prendere la mano una volta salito su un palcoscenico importante”

Su Unicusano aggiunto a Ternana “Se restiamo in Serie B vi riporto il nome Ternana originario. Se andiamo in C lo levo uguale

“Nessuno è mai venuto a prendere in giro la città e la tifoseria. Aver sottolineato quanto speso è perchè volevo far presente che, fin qui, sono stato l’amministratore peggiore. E’ un’evidenza. Mi sta bene scrivere: Bandecchi ha speso male i propri soldi non che ha il braccino corto. Se non cascava la giunta comunale saremmo stati disponibili a fare un investimento sullo stadio”

“Continueremo ad impegnarci fino al 28 febbraio per il discorso calciatori eventuali in entrata. Non posso augurarmi che le prossime due partite possano tramutarsi in sconfitte. Voglio pensare che le prossime due possano diventare quelle della svolta. Per primi loro, i calciatori, sono rimasti malissimo del risultato di sabato. Spero che le prossime due partite non mi possano portare a decisioni diverse. Spero che la cura Mariani possa portare risultati. La rabbia contro Mariani? E’ un pò artefatta. Non mi sono sfuggiti i fischi all’uscita di Tremolada. A mio avviso doveva uscire prima”

“All’inizio avrei messo Mariani e Pochesci in seconda battuta alla giovanile. Parlai con Pochesci e per una serie di cambiamenti accettai l’inversione. Era tutto previsto serenamente. “Non c’è nessun problema” mi disse Pochesci quando chiamai Mariani. Lui se ne andò per diverbi con Ranucci. Lo chiami per farlo riflettere il giorno stesso dopo aver rassegnato le sue dimissioni”

“Mariani? Ha allenato per anni, come secondo allenatore è vero ma affiancando persone importanti. Oggi sono venuto per giornalisti e tifosi”

“Evangelisti? Fino a questo momento non è stato mai messo in discussione”

“Ci sono stati contatti con Mucciante per entrare nello staff. Come calciatore non lo vedo idoneo per la categoria, sicuramente è un uomo spogliatoio. Il mio progetto futuro è quello di avere squadre giovanili della Ternana sparse in tutta Italia”

“Nessun calciatore ha preso schiaffi dalla tifoseria ad oggi” la precisazione di Bandecchi

Altro chiarimento “Ho detto che volevo fare un esposto. L’esposto non è stato fatto ad oggi. Mi sono accorto che su certi frasi stupide c’erano nomi e cognomi. Non è assolutamente mia intenzione rovinare persone. Non è stato nemmeno presentato” riferendosi a quanto avvenuto su facebook

fine conferenza stampa

 

 

 

 

Alessandro Madolini

Alessandro Madolini