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Calvi Academy-Ponte San Lorenzo ufficiale, si ripete la partita

Calvi Academy-Ponte San Lorenzo ufficiale, si ripete la partita

La decisione della Corte Sportiva di Appello Territoriale

Calvi Academy-Ponte San Lorenzo ufficiale, si ripete la partita

Il match tra Calvi Academy e Ponte San Lorenzo verrà ripetuto. A seguito di questa decisione le seguenti partite sono state rinviate a data da destinarsi. Si tratta di Clt-Orvieto, Eden Park-Calvi, Massa Martana-Miriano, Ponte San Lorenzo-Monteleone, Cannara-Ponte Pattoli. Nel dettaglio il dispositivo relativo all’incontro:

“La ACD Ponte San Lorenzo Calcio a 5 afferma nel reclamo che la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17, comma 5, C.G.S. sarebbe stata erroneamente applicata dal Giudice Sportivo al caso di specie, in quanto la stessa sarebbe prevista solo nel caso di assenza e/o mancato inserimento in lista del calciatore “fuori quota” (o “sotto quota”) nella distinta presentata all’arbitro prima dell’inizio della gara; quale conseguenza del mancato impiego del “fuori quota” – prosegue la Società reclamante – sarebbero invece applicabili dal Direttore di Gara le sanzioni di cui alle Regole 3 e 4 del Regolamento di Gioco – Decisioni Ufficiali F.I.G.C., cioè ammonizione del giocatore
inadempiente e ripresa del gioco con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria. Dall’istruttoria emerge pacificamente la circostanza che, per circa 15/20 secondi, come chiarito anche dall’Arbitro, il Ponte San Lorenzo ha giocato senza il “fuori quota”. Per quanto concerne l’applicazione delle norme sanzionatorie per la violazione in oggetto, non vi è in effetti molta chiarezza, in quanto il Comunicato Ufficiale n. 1 della Stagione Sportiva 2017/2018, del 05.07.2017, della Divisione Calcio a Cinque prevede (paragrafo A/7, punto d) che “…i Comitati, in relazione allo svolgimento della predetta attività ufficiale 2017/2018 possono, facoltativamente,
rendere obbligatorio l’impiego di uno o più calciatori appartenenti a prestabilite fasce di età. I Comitati possono, inoltre, rendere obbligatorio l’impiego di un numero di calciatori che siano stati tesserati per la FIGC prima del compimento del 16° anno di età, con tesseramento valido, non revocato e/o annullato, almeno pari al 50% arrotondato per eccesso, al numero dei calciatori presenti ed inseriti nella distinta presentata all’arbitro. L’impiego dei predetti calciatori dovrà risultare con l’obbligo della presenza dall’inizio della gara e di inserimento nella distinta presentata all’arbitro prima della gara a prescindere dal numero dei calciatori impiegati. L’inosservanza delle predette disposizioni, ivi comprese quelle facoltativamente stabilite dai Consigli Direttivi dei Comitati, se ed in quanto deliberate, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17, comma 5 del Codice di Giustizia Sportiva”.
A fronte di tale previsione, nel C.U. n. 1 del Comitato Regionale Umbria del 06.07.2017 (pag. 54/1), nel paragrafo relativo al “LIMITE DI PARTECIPAZIONE DEI CALCIATORI IN RELAZIONE ALL’ETA’”, viene stabilito che:
“- NELLE GARE DELL’ATTIVITA’ UFFICIALE 2017/2018 LE SOCIETA’ PARTECIPANTI AL CAMPIONATO REGIONALE DI CALCIO A 5 SERIE “C1” HANNO L’OBBLIGO DI INSERIRE NELLA LISTA, UN CALCIATORE NATO DAL 1.1.1995 IN POI, UN CALCIATORE NATO DAL 1.1.1996 IN POI E UN CALCIATORE NATO DAL 01.01.1997 IN POI.
– l’inosservanza di tale obbligatorietà, comporterà per le Società inadempienti la sanzione disciplinare della perdita della gara con il risultato di 0=6, come previsto dall’art. 17 comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.
– INOLTRE NELLE STESSE GARE, LE SOCIETA’ HANNO L’OBBLIGO DI IMPIEGARE, SIN
DALL’INIZIO E PER L’INTERA DURATA DELLE STESSE, UN GIOCATORE NATO DAL 1.1.1995
IN POI.
Nel caso di inosservanza di tale obbligatorietà all’inizio e/o durante la gara, vale quanto fissato dalla
Regola 3 e 4 del Regolamento di Gioco – Decisioni Ufficiali F.I.G.C.. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, non possono essere esclusi da tale obbligo i casi
di calciatori espulsi dal rettangolo di gioco, infortunati o indisponibili per cause sopraggiunte”.
Alla luce di tale quadro normativo almeno in parte dissonante, la Corte ritiene non vi sia chiarezza
tale da ritenere applicabile con certezza alla fattispecie oggetto di reclamo la sanzione della perdita
della gara per 0-6 e che pertanto risponda a criteri di equità disporre la ripetizione della gara Calvi
Academy- Ponte San Lorenzo”

Calvi-Ponte San Lorenzo, il comunicato del Giudice Sportivo 

Carlo Ferrante