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Ternana, nuovo restyling al Libero Liberati

Ternana, nuovo restyling al Libero Liberati

Ternana, nuovo restyling al Libero Liberati

UN ANNUNCIO CHE NESSUNO SI ASPETTAVA DATATO 5 LUGLIO 2017. Nuovi e significativi interventi sono previsti per migliorare il Libero Liberati. L’impianto che ospita la Ternana è stato al centro di numerosi lavori sia al di fuori che dentro il perimetro di gioco, dal momento dell’arrivo della nuova proprietà

Ternana, i murales del Liberati

“Il Cile piangeva disperato la sua libertà perduta” cantavano i Nomadi, riferendosi all’assalto presidenziale della Moneda. Era l’11 settembre 1973 quando Augusto Pinochet si insediò a capo del paese sudamericano, a seguito del golpe all’interno del quale morì anche il presidente Salvator Allende. Alcuni esuli fuggirono dal Cile onde evitare repressioni, dopo aver sostenuto Unidad Popolar. Ed alcuni di questi, arrivarono proprio a Terni, facenti parte della Brigata Pablo Neruda. Due anni dopo (1975) furono proprio loro a dipingere dei murales presenti tutt’ora in curva Sud e curva Est Viciani. Dei simboli rimasti indelebili che rievocano la sofferenza di un popolo, rimasto privato dei propri diritti. Ora a distanza di oltre quarant’anni si procederà al restyling delle opere. Interventi che aiuteranno a non disperdere il ricordo e garantire un colpo d’occhio migliore all’impianto dedicato al centauro ternano. La prima fase è quella già iniziata ossia la copertura dell’area interessata; successivamente la parte più importante dedicata al restauro dei murales. Una curiosità: il prossimo 24 agosto 2019 il Liberati spegnerà 50 anni candeline. In quella data infatti venne disputata un’amichevole di inaugurazione tra la Ternana e i brasiliani del Palmeiras

Tommaso M. Ferrante

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