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Nutrizionista Greta Astorri Valentini
foto Luca Pagliaricci

Ternana, preoccupano le condizioni del manto del Liberati

Ternana, preoccupano le condizioni del manto del Liberati

Una volta, il manto erboso del Libero Liberati, era il fiore all’occhiello della città di Terni in ambito sportivo. Un prato verde e ben curato da fare invidia a tante società calcistiche italiane. Oggi invece il terreno di gioco appare sempre più malmesso. Zolle e chiazze marroni ne fanno da padrone in tutto il perimetro di gioco, come dimostrano le foto sottostanti della gara TERNANA-TERAMO.

Ternana, l’involuzione del terreno di gioco

foto Luca Pagliaricci

Il passaggio epocale si è avuto nella stagione 2012/2013. Il Presidente Franco Zadotti, allora la società era nelle mani del patron Edoardo Longarini, decise di rifare il manto del Liberati con una rizollatura totale con del materiale misto: sia erba e sia sintetico. Purtroppo però il nuovo prodotto era privo di omologazione da parte delle Lega di Serie B e la società rossoverde fu costretta a smantellare il tutto. Vennero dunque importate nuove zolle di erba visto che quelle tolte non potevano essere ricollocate. Da questo momento in poi il prato del Liberati ha subito diverse rizollature nel corso degli anni ma il risultato non è stato dei migliori. Infatti in diverse stagioni la lega di Serie B lo ha valutato come uno dei peggiori campi della cadetteria. Anche in Serie C la bocciatura pare evidente…

Alessandro Madolini

Alessandro Madolini