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Nutrizionista Greta Astorri Valentini
Lega Pro Ternana-Fano, amarcord 'Semo nati pe tribbolà'
Foto Luca Pagliaricci

Lega Pro Ternana-Fano, amarcord ‘Semo nati pe tribbolà’

Lega Pro Ternana-Fano, amarcord ‘Semo nati pe tribbolà’

‘Semo nati pe tribbolà’ è un pò il motto che caratterizza il tifoso della Ternana. L’ultimo match disputato al Liberati contro il Fano, racchiude l’essere ternano (sportivo ndr) in tutte le sue sfaccettature. Una stagione, 1996-1997, indimenticabile culminata con la promozione in C1 ed arrivata proprio nell’impianto marchigiano

Ternana-Fano, Ciro Scognamiglio e la festa finale

Tre reti in appena sei minuti: dapprima Giacomo Modica, poi Andrea Caverzan e infine Fabio Manganiello. Dal 38′ al 44′ per uno stadio in delirio nel seguire i propri beniamini. Particolarmente esaltante il gol dell’ultimo citato che poi si diresse sotto il settore più caldo, a festeggiare una vera e propria prodezza. Terminato il primo tempo sul 3-0 le Fere si ritrovarono ad amministrare il comodo risultato…Niente di tutto ciò. Ad accorciare le distanze Giovanni Tiberi, al quale i supporters delle Fere sono legati dalla segnatura cadetta contro il Torino, in pieno recupero. Successivamente e Zanvettor per l’incredibile 3-3 con il Fano ridotto in dieci, causa espulsione di Biasetto. Quando tutto lasciava presagire ad un pareggio beffardo ecco il calcio di punizione decisivo. Sulla palla Ciro Scognamiglio, difensore roccioso incuneatosi tra le maglie granata: colpo di testa all’angolino e 4-3 al quinto minuto di recupero. L’apoteosi al Liberati in una stagione, culminata con quella promozione che diede il via alla duplice scalata verso la B

Tommaso M. Ferrante

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