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Nutrizionista Greta Astorri Valentini

GMT2005, grande successo per “Il terzo tempo fair play”

GMT2005, grande successo per “Il terzo tempo fair play”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della società giovanile GMT2005.

Il comunicato del club

Oltre ogni retorica e in modo per nulla banale, “Il terzo tempo fair play” è ormai diventato il simbolo della nostra Società nelle categorie di base, grazie soprattutto alla buona volontà dei genitori che si impegnano con costanza ad organizzare una merenda conviviale per tutti i partecipanti alle competizioni giocate in casa. Abbiamo voluto dare un esempio e un insegnamento per far capire che una partita dei bambini è soltanto una festa in una giornata di sport.Non abbiamo inventato nulla, ma si tratta comunque di un caso isolato, ci fanno notare proprio i genitori, che ci esortano ad invitare anche altre società a seguire questa nostra pista. D’altronde è un’iniziativa che il regolamento consiglia da qualche anno. Per chi fosse interessato ecco alcuni piccoli segreti della GMT: i soldi per comprare cibo e bevande arrivano da un’autotassazione dei genitori a inizio stagione; seconda istruzione, da mangiare va bene qualsiasi cosa.

Tra le presenze più gettonate compaiono il classico pane e nutella, oltre alle immancabili torte (dolci o salate), tranci di pizza. Le patatine, invece, non sono così amate. Non è un obbligo, però, portare qualcosa di cucinato da casa, anche qualcosa di già pronto può andare bene. Dovessero avanzare dei soldi non fatevi problemi, a seconda della cifra potreste darli in beneficenza o pagarvi una cena di fine anno della squadra. Lo facciamo ormai da 3 anni e funziona, chiedere a bambini e genitori avversari, che nei campi della GMT si godono un bel rinfresco ogni volta. Spesso i ragazzi, dopo la partita, si sfidano di nuovo sul campo, mentre i genitori continuano il momento conviviale. Crediamo che  il calcio adulto come è oggi, non sappia sostenere il terzo tempo, i bambini invece possono farlo e in un percorso, purtroppo al contrario, possono essere da esempio per i più grandi. Spesso ci si dimentica che il vero cambiamento del calcio può avvenire solo a partire dalle sue radici: le scuole calcio.

IL RESPONSABILE SCUOLA CALCIO ANTONIO LUZI

Alessandro Madolini

Alessandro Madolini