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Nutrizionista Greta Astorri Valentini
Foto Luca Pagliaricci

Ternana, la ternanità davanti ogni timore

Ternana, la ternanità davanti ogni timore
Un nuovo capitolo potrebbe ufficialmente aprirsi nella mattinata odierna. A distanza di poco meno di venti mesi (era il 25 maggio 2017 quando Simone Longarini annunciò la volontà di cedere le quote societarie ndr) la Ternana si ritrova in una situazione similare. Stavolta però il disorientamento è maggiore. Intanto perché la stagione non è ancora terminata e soprattutto la decisione di Bandecchi è stata ufficializza appena quattro giorni dopo aver incontrato il sindaco Latini, sulla tematica relativa all’acquisto dello stadio, piuttosto singolari le tempistiche. A corroborare una situazione esplosiva i risultati drammaticamente negativi (calcisticamente scrivendo ndr) e continue contestazioni da parte dei tifosi esasperati da questa continuità di insuccessi.
Ebbene precisarlo:qualsiasi cosa accadrà la Ternana ed i suoi colori non spariranno. Si è già diffuso quel senso di smarrimento, in alcuni degli sportivi, di rischiare di restare senza calcio giocato la domenica. Preoccupazione che potrebbe anche essere lecita ci mancherebbe. Eppure la ‘lezione’ di venti mesi fa dovrebbe far riflettere quando il 5 luglio del 2017 la nuova proprietà si presentava tra Serie A promessa e la volontà di aggiungere il proprio brand alla storia rossoverde. Quella si che è stata mantenuta. Ecco perché stavolta bisogna essere cauti e non frenetici. La stagione è compromessa, le delusioni calcistiche enormi, patite da inizio 2019. Nessuno però deve dimenticare e dimenticarsi quello spirito di ternanità, sebbene debba essere disinteressato, che contraddistingue Terni ed i suoi cittadini (e tutti gli amanti di quei colori più belli non ce n’è)

Tommaso M. Ferrante

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