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Nutrizionista Greta Astorri Valentini
foto Luca Pagliaricci

Lega Pro Ternana-Pordenone, Fabio Gallo: ‘Ho chiesto ai ragazzi di giocare la partita, serve gente con il cuore’

Lega Pro Ternana-Pordenone, Fabio Gallo: ‘Ho chiesto ai ragazzi di giocare la partita, serve gente con il cuore’

Consueta conferenza stampa di vigilia per il tecnico rossoverde Fabio Gallo. La Ternana domani affronterà il Pordenone capolista del girone B per il secondo match consecutivo al “Liberati”. Ospiti che stanno volando verso la promozione nella serie cadetta ed hanno ben 8 punti di vantaggio dalla seconda, Ternana che deve necessariamente trovare punti per evitare brutte sorprese. Potrete seguire la conferenza del tecnico rossoverde attraverso la diretta testuale della redazione di www.calcioternano.it.

TERNANA-PORDENONE, IL DIRETTORE DI GARA DEL MATCH

Le principali dichiarazioni del tecnico rossoverde

Ore 12.27 siamo in attesa che arrivi Fabio Gallo nella sala stampa del “Liberati”

Ore 12.31 arriva il tecnico rossoverde

“È stata una settimana di passione visto che non ci è stata la prestazione in partita. Domenica scorsa sembravano tutti pronti poi sappiamo come è andata, non avrebbe senso dire se qualcuno è pronto o meno. Ho visto che ci si è concentrati troppo sul discorso del riscaldamento, bisogna anche contestualizzare il momento e capire le varie situazioni. Le mie parole credo siano state strumentalizzate in alcuni casi, domenica la situazione in quel momento era che se avessi parlato mi denunciavano perché il mio stato d’animo era di assoluta delusione. La squadra è consapevole di cosa non è stato fatto, sono tutti uomini abbastanza maturi. Chiedo che si giochi la partita e basta”.

“Sinceramente penso poco al discorso della vendita della società perché io ho altri tipi di problemi. Sono parole dette dal patron e avrà avuto le sue ragioni per dirle, il mio obiettivo però è un altro e penso solo al lato sportivo. Tengo a precisare che in ogni caso ci sta dando tutto quello che serve, spero solo che magari le nostre prestazioni possano incidere per fargli cambiare idea”.

“Tutti i discorsi esterni passano dal campo, questo sport gira tutto lì soprattutto nei momenti delicati. La salvezza è determinante per il futuro della società, ripeto è stata una settimana di passione. Io sono qui per salvare la Ternana e fare il massimo, con il mio staff stiamo usando tutte le energie possibili. Il calcio è spettacolo e quando viene a mancare questa componente capisco che possono sorgere problemi, a me dispiace questa situazione ma non posso essere io a dare giudizi in riferimento ai tifosi. I giocatori hanno contratti pluriennali ed in caso di retrocessione si scioglierebbero, il mio no perché non ce l’ho”.

“Per domani Defendi e Nicastro sono out, Palumbo torna ma ha avuto una sindrome influenzale. Posso disporre di ogni giocatore ma sono tutti allo stesso livello. Nella partita di domani dovremo usare la testa, non chiedo ai ragazzi di vincere ma di essere sempre concentrati e giocare la partita. Non credo sia un problema di modulo bensì di testa e di gambe. Affrontare il Pordenone a campo aperto sarebbe un suicidio, questo non vuole dire che non giocheremo la partita. Sono tutti convocati, non vedo perché dovrei privarmi di qualcuno. I loro occhi non mentono e mi diranno chi ha il sangue dentro gli occhi per giocarsi la partita”.

“Ho parlato con Bandecchi ed è una persona ovviamente delusa, non abbiamo parlato della cessione della società ma di altro. L’unica possibilità che ho è quella di provare ad incentivarlo a fare qualcosa, questa è l’unica arma che ho. Per il resto mi sembra una persona abbastanza determinata ma intelligente. La concentrazione deve esserci sempre, la partita l’ho vista e rivista ma l’ho tolta perché mi infetta il pc. Sono stati errori più che evitabili ed è quello che mi manda in bestia. La concentrazione deve essere altissima, se non è così stai fuori. Ripeto, tutti i giocatori sono al pari. Non ho bisogno dell’almanacco ma di gente che gioca con il cuore”.

“Il rammarico più grande è che pur non vincendo siamo cresciuti nel tempo, con la partita di domenica siamo tornati indietro di tre passi. Non posso accettare una cosa simile”.

FINE CONFERENZA STAMPA

Federico Bobbi

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