Home / Ternana Calcio / Ternana, una reazione tardiva inspiegabile
Nutrizionista Greta Astorri Valentini
Ternana, una reazione tardiva inspiegabile
foto Luca Pagliaricci

Ternana, una reazione tardiva inspiegabile

Ternana, una reazione tardiva inspiegabile

Facciamo proprie le parole di Daniele Altobelli a fine partita ‘Nelle ultime partite è stato un crescendo, forse è un pò troppo tardi‘. Senza forse, è troppo tardi per l’obiettivo minimo fissato ad inizio stagione dalla Ternana. Quattro pareggi in altrettante gare, rimpianti per non aver centrato i tre punti contro Vicenza e Fermana, anche ieri almeno tre occasioni nitide sciupate anche se Iannarilli è stato superlativo, rigore compreso. Insomma la reazione c’è stata ma troppo tardiva, dopo il periodo prolungato di black out. Inspiegabile osservare esterrefatti questo protrarsi di risultati senza i tre punti. Una striscia di 17 partite, diciotto compresa la Coppa, da far impallidire. Detto ciò la Ternana, a meno di cataclismi, può tirare comunque un sospiro di sollievo dopo il pareggio di ieri. Un punto comunque da salutare con soddisfazione, giunto al termine di una vera e propria battaglia calcistica contro un Sud Tirol mai domo. Soddisfazione limitata al fatto che la salvezza, ormai, sembra essere a portata di mano in virtù dei quattro punti di margine da gestire nelle ultime tre gare. Se pensiamo che l’obiettivo minimo dovevano essere i play off è molto semplice tirare le somme. Ribadiamo che la matematica non taglia fuori i rossoverdi dal traguardo e che la Coppa Italia potrebbe restituire una piazza ulteriore da conquistare.

Ternana-Sud Tirol, aspetti positivi e meno

Tra quelli positivi annoveriamo le prestazioni dei singoli: Antony Iannarilli, Alfredo Bifulco ed i due subentranti Federico Furlan e Francesco Nicastro, tornato al gol dopo il periodo ai box post operazione. Cartellini ‘pesanti’ per Giraudo, Bergamelli e Palumbo (espulso ingiustamente ndr) che salteranno la sfida di sabato contro la Giana Erminio. Prove personali insufficienti per Marilungo, Boateng e Giraudo tralasciando la direzione arbitrale di cui ci occuperemo più avanti, in giornata. Inoltre bene la reazione allo svantaggio e la capacità di saper soffrire con l’uomo in meno portando a casa il pareggio. Ribadiamo un pareggio che vale oro a seguito dei risultati maturati dagli altri campi, in ottica salvezza

Tommaso M. Ferrante

Avatar