Home / Varie / Tutti pazzi per il calcio femminile
Nutrizionista Greta Astorri Valentini
Ternana femminile, incontro amministrazione comunale-Pomponi
foto Luca Pagliaricci

Tutti pazzi per il calcio femminile

Tutti pazzi per il calcio femminile

Juventus, Fiorentina, Milan, Roma, ma pure Tavagnacco, Pink Bari e Florentia. È la geografia di un calcio in espansione, quello femminile, che negli ultimi tempi ha fatto passi da gigante in termini di risultati, attenzione mediatica e presenza di pubblico. Tanto che i grandi club stanno facendo a gara per avere la propria rappresentanza in rosa, confrontandosi in serie A con società storiche del settore, anche se espressione di realtà di provincia spesso meno conosciute ai più. Un interesse, quello per il calcio femminile, che riguarda anche altri movimenti del settore, a partire dal calcio a cinque, dove l’Italia vanta una lunga e gloriosa tradizione, che vede la città di Terni unica ad avere conquistato due scudetti, grazie alla Ternana Calcio Femminile. E proprio in questi giorni si parla di possibili novità nel club delle Ferelle, sia in termini di acquirenti che di sistemazione del glorioso PalaDiVittorio.

Fonte: Wikimedia
Autore: Threecharlie

Il botto, per il calcio femminile italiano a undici giocatrici, è arrivato con la primavera. La svolta è stata sicuramente il match tra le due forze maggiori della serie A, Juventus e Fiorentina, giocato lo scorso 24 marzo all’Allianz Stadium di Torino. Per la prima volta le “Women” hanno calcato il terreno di gioco dove, abitualmente, corrono atleti del calibro di Cristiano Ronaldo, Giorgio Chiellini e Paulo Dybala.

Lo hanno fatto davanti a ben 39.027 spettatori, anche grazie a un’accorta politica di marketing della società bianconera, che ha deciso di mettere a disposizione i tagliandi gratuitamente. Il colpo d’occhio è stato impressionante. Il resto lo hanno fatto i media, con la diretta televisiva della partita terminata 1-0 per le bianconere e l’ampio spazio dedicato dai principali quotidiani di tutto il Paese.

L’opinione pubblica sembra quindi avere finalmente cambiato orientamento verso il calcio femminile, anche dal punto di vista della considerazione sportiva dei gesti atletici. Il calcio in rosa pare essere riuscito ad abbattere quel tetto di cristallo che, per troppi anni, ha relegato questo sport a una sorta di curiosità secondaria.

Per chi pensa che il calcio al femminile sia meno spettacolare di quello maschile si sbaglia di grosso. Anche le ragazze sanno rendere le partite avvincenti segnando tanti gol. Quest’anno squadre come la Juventus Women e la Fiorentina stanno facendo registrare una media gol invidiabile dalla controparte maschile che solo con Juventus, impegnata in Champions League nella sfida contro l’Ajax e Atalanta assicura sempre un’alta possibilità di goleada e uno spettacolo garantito in ogni match.

Anche la Nazionale italiana di calcio femminile ci sta mettendo del suo nell’aiutare lo sviluppo del movimento. Un esempio arriva da un altro must del mondo pallonaro, le storiche Figurine Panini. Le ragazze di Milena Bartolini sbarcano infatti per la prima volta sull’album della Panini, in edicola da aprile. Disponibili per il più classico dei “ce l’ho…ce l’ho…manca” tutte le figurine delle Azzurre che a giugno prenderanno parte al Mondiale 2019 in Francia. Un appuntamento che, per la prima volta in Italia, avrà una copertura televisiva totale. Con tutte le partite del torneo che si potranno vedere sulla Rai o su Sky fino alla finalissima del 7 luglio nello stadio dell’Olympique Lione.

Campionesse in carica sono le atlete degli Usa, un paese dove il calcio femminile ha un seguito di milioni di persone ormai da diversi anni. Al Mondiale del 2015 svoltosi in Canada la media è stata di 26 mila spettatori per gara, con una punta di 53mila per la finale vinta dagli Usa sul Giappone.

L’Europa, a parte la Scandinavia, pare essersi svegliata un po’ in ritardo, ma ormai anche il vecchio Continente – e in particolare il mondo mediterraneo – è pronto a farsi contagiare dal calcio femminile. Un dato su tutti: i 60.739 spettatori che a metà marzo hanno riempito il Wanda Metropolitano per Atletico Madrid – Barcellona, sfida al vertice della Liga Femenina.  Si tratta del nuovo record assoluto di presenze a livello mondiale per una sfida di club, realizzato stracciando il dato precedente, relativo alla serie A messicana, con un Tigre-Monterrey al quale avevano assistito 51.211 spettatori.

Messico, Stati Uniti, Spagna, Italia. Il calcio femminile è già una realtà internazionale. È ora quindi d’iniziare a prendere nota: i nomi di Sara Gama, Barbara Bonansea, Laura Giuliani e Valentina Cernoia sono già pronti a finire nel gotha del pallone.

 

Alessandro Madolini

Alessandro Madolini