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Nutrizionista Greta Astorri Valentini
Ternana, un 2019 nel segno dei rigori passivi
foto Luca Pagliaricci

Ternana, un 2019 nel segno dei rigori passivi

Ternana, un 2019 nel segno dei rigori passivi

Diciotto partite ufficiali senza ottenere i tre punti, un 2019 all’asciutto in termini di vittorie con appena nove punti racimolati. La Ternana ‘vanta’ un altro singolare primato in questo nuovo anno, relativo ai  rigori assegnati ‘contro’. Se computiamo il match contro la Viterbese (Coppa Italia) sono ben dieci complessivi, nessuno in tutte le categorie professionistiche è riuscito ad eguagliare tale dato. Dal 19 gennaio al 14 aprile si sono presentati sul dischetto i seguenti calciatori: Ferrante (Fano); Caracciolo (Feralpi Salò); Lazzari (Vis Pesaro); Pacilli e Polidori (Viterbese); Granoche (Triestina); Candido (Rimini); Calderini (Sambenedettese); Giacomelli (Vicenza); Fink (Sud Tirol). Una media di oltre un rigore subito ogni due partite (0,55 gara). Solo in due circostanze le massime punizioni non sono state trasformate: da Pacilli e Fink grazie alla prodezza di Iannarilli. Nella classifica complessiva di C le Fere si trovano dietro al Pisa (undici) ed appaiate a Rieti, Feralpi Salò ed Albissola a quota nove

Tommaso M. Ferrante

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