Home / 1°, 2° Categoria / 1° Categoria / Speciale Romeo, Michele Ciuco ‘Coronamento di un sogno’
Nutrizionista Greta Astorri Valentini
foto Romeo Menti

Speciale Romeo, Michele Ciuco ‘Coronamento di un sogno’

Speciale Romeo, Michele Ciuco ‘Coronamento di un sogno’

Ultimo appuntamento con lo Speciale Romeo Menti da parte della redazione di www.calcioternano.it. Il veterano biancazzurro Michele Ciuco ha raccontato le sue emozione nel vincere il torneo con la squadra del proprio paese: “E’ il sogno di ogni calciatore vincere il campionato con la squadra del proprio paese. La promozione è stato il coronamento di un bellissimo sogno, soprattutto per me che sono tornato a giocare con la Romeo Menti dopo aver militato in altre realtà. A 38 anni non ci speravo in questo grande traguardo.”

ROMEO MENTI, LA FESTA PROMOZIONE

L’infortunio e poi la ripresa con il calcio

“Due anni fa, a causa di un infortunio al ginocchio, avevo smesso di giocare al calcio. Grazie ai miei familiari, i quali mi regalarono una visita da un altro ortopedico specialista, mi sono ributtato in mezzo al campo. Anche perchè senza pallone era troppo triste rimanere a casa!”

Momento topico della stagione

“Ci siamo ritrovati in estate ad essere pochi giocatori, poi il grazie al meticoloso lavoro del nostro direttore sportivo Luca Cupello si è formato un gruppo solido. Il ds è stato bravo a saper mixare l’esperienza di alcune calciatori con giovani bravi all’interno della nostra rosa. Abbiamo avuto un periodo di rodaggio ma poi siamo cresciuti di partita in partita. Siamo stati sempre con i piedi per terra. La vittoria contro la Tiber ci ha fatto capire di essere una grande squadra. In una gara combattuta, vittoria per 1-0 e sorpasso ai danni della formazione tuderte, abbiamo capito di non essere inferiori a nessuno.Da quel momento in poi è iniziata la nostra cavalcata. Nelle ultime partite siamo riusciti a ribaltare diverse gare, dovuto alla consapevolezza nei nostri mezzi, e questo per noi è stata la nostra forza.”

Dediche e futuro

“La mia dedica, come dicevo prima, va alla mia famiglia: genitori, sorella, moglie e figli. Loro mi hanno rimesso in campo quando avevo smesso. Inoltre un grazie particolare va ai nostri tifosi. Partita dopo partita ci hanno sostenuto in ogni momento e sono stati il 12esimo uomo in campo. Futuro? Nonostante i 38 anni, mentalmente me ne sento ancora 20, la voglia ancora tanta. Sono a disposizione della società per disputare un altro anno insieme.”  

Alessandro Madolini

Alessandro Madolini