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Nutrizionista Greta Astorri Valentini
foto Ortana calcio

Speciale Ortana, il duo Carletti-Rizzi ‘Stagione meravigliosa, a Orte come una famiglia’

Speciale Ortana, il duo Carletti-Rizzi ‘Stagione meravigliosa, a Orte come una famiglia’

Secondo speciale dedicato, da parte della redazione di www.calcioternano.it, alla vittoria del campionato di Seconda Categoria girone D dell’Ortana. Questa doppia intervista è stata realizzata con la coppia d’attacco biancorossa Carletti-Rizzi. I due classe ’96 insieme hanno siglato più di 40 reti in stagione e ci raccontano le emozioni vissute per questo traguardo raggiunto.

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Le parole dei due attaccanti

Il primo a parlare è Eugenio Carletti: “È stata una stagione meravigliosa fatta di grossi sacrifici, fatica e molto impegno che però alla fine sono stati ripagati da una vittoria meritata sul campo. Non è il primo campionato che vinco ma di sicuro è quello che sento di più mio. Le altre due volte non mi trovavo bene con alcuni membri della squadra e con la società ma stavolta invece è stata un’emozione bellissima. Tutti i miei compagni di squadra ma soprattutto l’Ortana meritavano questo risultato, vincere per i 100 anni è stata la ciliegina sulla torta. Nella mia prima intervista ad inizio anno sempre fatta da voi dicevo che avremmo vinto e così e stato non perché eravamo i più forti ma perché siamo stati una vera famiglia”

Si accoda poi anche l’altro centravanti Giovanni Rizzi: “Una stagione meravigliosa in cui oltre ad un gruppo ben assortito tecnicamente si è creata una famiglia in cui ognuno ha fatto la sua parte e in cui tutti, partendo dalla società fino ad arrivare ogni giocatore, ha meritato il successo. Fin dall’inizio avevamo l’impressione di poter creare qualcosa di bello. Con il susseguirsi delle partite abbiamo acquisito convinzione e autostima che ci hanno portato ad affrontare il campionato in crescendo e a terminarlo raggiungendo il più sperato degli obiettivi. Vincere un campionato è sempre un’emozione unica, se poi la vittoria è condivisa con dei compagni che non solo sono amici in campo ma anche nella vita è indubbiamente una gioia ancor più grande. La dedica e il merito va a tutto lo staff e ad ogni mio compagno, a livello calcistico. A livello personale la dedica va a mio padre e alla mia ragazza che mi hanno sostenuto sempre”.

I momenti più difficili

“Personalmente il momento più difficile – afferma Carletti – è stato prima che iniziasse la stagione in quanto a giugno mi sono rotto i legamenti della caviglia e avevo paura che questo avrebbe potuto limitarmi. Fortunatamente, però, sono riuscito a recuperare e la partita migliore è stata quella dove sono riuscito a segnare la mia prima tripletta contro il Montecchio”.

Secondo Rizzi, invece, “quando si vince un campionato i momenti brutti non si ricordano ma quelli belli vengono in mente in abbondanza. Allenamento per allenamento entravo sempre più nell’ottica di poter vincere questo campionato, ma la prova che mi ha dato la certezza che la nostra squadra ne fosse all’altezza è stata proprio la partita di andata contro lo Sporting Terni, quando pareggiammo 1-1 ma con una prestazione sopra le righe, meritando ampiamente la vittoria”.

Sui gol realizzati non hanno dubbi

Il primo: “Sicuramente non sarà stato il più bello a livello balistico ma la rete segnata allo Sporting nella partita di ritorno è quello che mi ricorderò più di tutti gli altri”.

Per il secondo: “Ogni gol ha avuto una sua importanza, ma il più bello tecnicamente è sicuramente stato quello di tacco al ritorno con il Porchiano”.

Federico Bobbi

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