Dilettanti, regolamento per Play-off e Play-out

DILETTANTI PLAY-OFF PLAY OUT Nei campionati dilettantistici tutto dipende dalla retrocessioni delle Umbre nel campionato di Serie D. Quest’anno però nel regolamento c’è una novità se dalla terzultima alla sestultima o dalla quartultima alla quintultima ci sono otto o più punti di distacco, non verrà disputata la finale paly-out ma  la terzultima e la quartultima retrocedono direttamente, oltre alle ultime due. In caso di arrivo a pari punti non sono previsti spareggi per il piazzamento in classifica, se non per stabilire la penultima e la terzultima classificata e di conseguenza, la squadra che retrocede direttamente in Eccellenza. In tutti gli altri casi il piazzamento, fra le squadre con gli stessi punti, viene determinato dalla classifica avulsa. Per quanto concerne i playout di serie D, questi  vengono disputati in gara unica in casa della squadra meglio classificata con supplementari in caso di parità dopo il 90′. Se il risultato di pareggio persiste anche dopo i 120′ allora la squadra che si salverà sarà quella meglio classificata in campionato.

DUE RETROCESSIONI DALLA D
Eccellenza:4 retrocessioni (ultima classificata e 3 dai play-out)
Promozione: 3 promozioni (le prime due classificate e la vincente dello spareggio play-off tra i due gironi), 6 retrocessioni (Santa Sabina e San Venanzo, già retrocesse, e 2 per ogni girone dai play-out)
Prima categoria: 5 promozioni (di ognuno dei 3 gironi salgono le prime classificate e le prime 2 classificate del triangolare fra le vincenti dei play-off), 9 retrocessioni (di ognuno dei 3 gironi retrocedono l’ultima classificata e 2 dopo i play-out)
Seconda categoria: 8 promozioni (di ognuno dei 4 gironi salgono la prima classificata e le 4 vincenti dei play-off) 8 retrocessioni (di ognuno dei 4 gironi retrocedono l’ultima classificata e una dopo i playout)
Terza categoria: 7 promozioni (di ognuno dei 3 gironi salgono la prima classificata e 4 dai play-off)

RIPESCAGGI CON DUE RETROCESSIONI DALLA D
Eccellenza: il primo posto spetta alla perdente della finale play-out, secondo posto alla perdente dello spareggio play-off fra i due gironi, terzo posto alla vincente della Coppa di Promozione.
Promozione:primo posto all’ultima classificata del triangolare play-off, secondo posto alla Real Virtus, vincitrice della Coppa Primavera di Prima
Prima categoria:un posto alla vincente della Coppa Primavera di Seconda
Seconda categoria: ripescaggi tramite graduatoria

TRE RETROCESSIONI DALLA D
Eccellenza:4 retrocessioni (ultima classificata e 3 dai play-out).
Promozione: 2 promozioni (solo le prime due classificate) 7 retrocessioni (Santa Sabina e San Venanzo,già retrocesse, 2 dai play-out per ogni girone e un’altra dallo spareggio play-out fra i due gironi)
Prima categoria:5 promozioni (di ognuno dei 3 gironi salgono le prime e le prime 2 classificate del triangolare fra le vincenti dei play-off) 9 retrocessioni (di ognuno dei 3 gironi retrocedono l’ultima classificata e una per girone ai play-out)
Seconda categoria: 7 promozioni (di ognuno dei 4 gironi salgono la prima classificata e 3 su 4 tra le vincenti dei play-off) 8 retrocessioni (di ognuno dei 4 gironi retrocedono l’ultima classificata e una dopo i play-out)
Terza categoria: 6 promozioni (di ognuno dei 3 gironi salgono la prima classificata e una dai play-off)

RIPESCAGGI CON TRE RETROCESSIONI DALLA D
Eccellenza: il primo posto alla vincente dello spareggio play-off fra i due gironi di Promozione, il secondo posto alla perdente della finale play-out di Eccellenza, il terzo posto alla perdente dello spareggio play-off fra i due gironi, il quarto posto alla vincente della Coppa di Promozione
Promozione: primo posto alla perdente dello spareggio play-out fra i due gironi di Promozione (settima retrocessa), secondo posto all’ultima classificata del triangolare play-off di Prima, terzo posto alla Real Virtus, vincitrice della Coppa Primavera di Prima.                   Prima categoria: l’unica squadra non promossa dai play-off di Seconda, secondo posto alla vincente della Coppa Primavera di Seconda.       Seconda categoria: ripescaggi tramite graduatoria

QUATTRO RETROCESSIONI DALLA D
Eccellenza: 5 retrocessioni (le ultime 5 classificate)
Promozione: 2 promozioni (solo le prime due classificate) 8 retrocessioni (Santa Sabina e San Venanzo, già retrocesse, 3 su 4 dopo i play-out per ogni girone)
Prima categoria: 5 promozioni (di ognuno dei 3 gironi salgono le prime classificate e le prime 2 classificate del triangolare fra le vincenti dei play-off), 10 retrocessioni (di ognuno dei 3 gironi retrocedono l’ultima classificata, 2 dopo i play-out, più l’ultima classificata del triangolare fra le perdenti dell’ultimo spareggio play-out)
Seconda categoria: 7 promozioni (di ognuno dei 4 gironi salgono la prima classificata e 3 su 4 tra le vincenti dei play-off) 8 retrocessioni (di ognuno dei 4 gironi retrocedono l’ultima classificata e una dopo i play-out)
Terza categoria: 5 promozioni (di ognuno dei 3 gironi salgono la prima classificata e 2 dai play-off)

RIPESCAGGI CON QUATTRO RETROCESSIONI DALLA D
Eccellenza: il primo posto alla vincente della finale play-out di Eccellenza, il secondo posto alla vincente dello spareggio play-off fra i due gironi di Promozione, il terzo posto alla perdente della finale play-out di Eccellenza, il quarto posto alla perdente dello spareggio play-off fra i due gironi, il quinto posto alla vincente della Coppa di Promozione
Promozione: il primo posto alla vincente dello spareggio play-out fra i due gironi di Promozione (settima retrocessa), il secondo posto alla perdente dello spareggio play-out fra i due gironi di Promozione (ottava retrocessa), il terzo posto l’ultima classificata del triangolare play-off di Prima, il quarto posto alla Real Virtus, vincitrice della Coppa Primavera di Prima
Prima categoria: l’ultima classificata del triangolare play-out di Prima, il secondo posto all’unica squadra non promossa dai play-off di Seconda, terzo posto alla vincente della Coppa Primavera di Seconda
Seconda categoria:</strong> primo posto all’unica esclusa dai play-off di Terza, altri posti tramite graduatoria

DISTACCHI
Dall’Eccellenza alla Terza categoria il distacco da considerare non è di 8 ma di 10 punti. Con 10 o più punti tra la seconda e la terza i play-off non si disputano e la squadra classificata al secondo posto viene considerata vincitrice degli spareggi promozione. In caso di arrivo a pari punti non sono previsti spareggi per la determinazione del piazzamento in classifica, se non per stabilire la penultima e l’ultima classificata e, di conseguenza, la squadra che retrocede direttamente, o per stabilire la prima e la seconda classificata e, di conseguenza, la squadra promossa direttamente. In tutti gli altri casi il piazzamento, fra le squadre con gli stessi punti, viene determinato dalla classifica avulsa tenendo, conto nell’ordine, della differenza reti negli scontri diretti, della differenza reti nell’intero campionato, del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato, del sorteggio. Stesso regolamento vale per i play-out con la differenza che questi si disputano comunque anche se il distacco fra la quartultima e la quintultima è di 10 punti.

fonte Umbriaingol

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