Ternana, non ci resta che piangere

Le dichiarazioni del tecnico dei rossoverdi Sandro Pochesci e le riflessioni post partita

Ternana, non ci resta che piangere

“Non ci resta che piangere” è noto film con protagonisti Roberto Benigni ed il compianto Massimo Troisi. Ciò che è accaduto in sala stampa post Avellino-Ternana ci ha un pò fatto ripensare al titolo di questo celebre film. Il riferimento alle dichiarazioni di Sandro Pochesci, tecnico dei rossoverdi, e quei toni un pò fuori dalle righe che non passano inosservati

Ternana, ci risiamo

Non è una novità che l’allenatore assuma atteggiamenti curiosi, utilizzando un tono di voce più alto rispetto a quello degli altri professionisti. Ma chi urla, o si avvicina ad un tono di voce simile, di solito, ragione è difficile che ce l’abbia. Probabilmente, non è questo il caso: il giudizio e l’idea da farsi spetta sempre al lettore. Tuttavia fu lo stesso tecnico a dire “Io alzo la voce perchè sto a casa mia” dopo circa un mese dal suo arrivo. Inoltre è abbastanza originale prendersela con i presunti “pianti” dei giornalisti di Avellino per gli infortunati poi diventati arruolabili in casa irpina. La riflessione è diretta: guardare spesso a casa degli altri vorrebbe significare spostare l’attenzione dai veri problemi di questa squadra? Ed inoltre non era lo stesso Pochesci che disse di avere tutti giocatori fortissimi per poi evidenziare l’assenza di cinque giocatori nella gara del Partenio? “Ci sono giocatori più forti di Pettinari che abbiamo preso”. Riferendosi alla possibilità di confermare qualche elemento dello scorso campionato. “Ho scelto i migliori che ci sono” riportando un passaggio post Ternana-Partizani Tirana. Che la mancanza di Carretta, Montalto, Signorini, Gasparetto e capitan Defendi si sia fatta sentire è indubbio. Ma soffermarsi su questo aspetto rimarcandolo, seppur indirettamente, andrebbe a sminuire il valore dei sostituti al di là della prestazione profusa (elemento giudicabile quindi non sottoponibile a riflessione oggettiva)

Ternana, la classifica piange

Ed in effetti non solo il mister “Avete pianto voi, ora piango io” nel post partita. Ventuno punti in ventuno partite valgono molto di più di milioni di parole dette. E di lacrime teoriche versate. Più che piangere servirebbe capire cosa si vuol fare da grandi. C’è tutto un girone di ritorno per rimediare e soprattutto inserire i giusti tasselli apportando esperienza e qualità all’organico. Altrimenti, speriamo di no, non..ci resterà che piangere! E sinceramente abbiamo ancora negli occhi il miracolo di Liverani e quelle erano lacrime..di gioia!!!

 

Ultime News:

Logo Calcio Ternano

Contatti

Testata registrata al Tribunale di Terni - Autorizzazione 4/2014 del 02/09/2014 - Direttore responsabile: Tommaso Maria Ferrante

Copyright 2014-2019 © Associazione Calcio Ternano, Tutti i diritti riservati. | P.Iva: 01532450556 | Powered by