Ternana, Luis Jimenez ‘Ho Terni nel cuore!”

Intervista all’ex fantasista rossoverde che ora gioca negli Emirati Arabi

Ternana, Luis Jimenez ‘Ho Terni nel cuore!”

Quattro stagioni in rossoverde, 88 presenze e 25 gol, sono i numeri con la maglia delle Fere di Luis Jimenz. Arrivato a Terni dalla formazione cilena del Palestrino, il fantasista, grazie al suo estro, è entrato nel cuore dei tifosi. Successivamente le esperienze alla Fiorentina, Lazio, Inter, West Ham, Parma e Cesena. Nel 2011 la decisione di approdare negli Emirati Arabi Uniti. Attualmente, il classe ’84, milita nella squadra del Quatar sport club. Grazie all’amicizia che intercorre con Francesca Teodori, Presidente della scuola calcio Atletico Terni e gemellata con la Fondazione Luis Jimenez in Cile, è stato possibile intervistare il calciatore.

Ciao Luis, che ricordi conservi degli anni passati in rossoverde?

“Ho dei ricordi bellissimi! E’ la mia prima esperienza in Italia e quando si parla di Terni sono molto contento. La città la porto nel cuore cosi come i ternani, mi hanno fatto sentire sempre a casa e ho trovato persone meravigliose!”

Il tifo ternano ha rappresentato e rappresenta, molto spesso, il 12esimo uomo in campo. Per te e per i tuoi ex compagni è stato di supporto per ottenere il massimo in campo?

“Si certo. E’ un tifo importante sempre presente, molto esigente e ti supporta nei momenti difficili. Purtroppo non siamo riusciti, insieme ai miei compagni, a regalare loro la promozione in Serie A. Questo per me resterà sempre un grande rimpianto.”

Il gol più bello realizzato con la maglia delle Fere?

“Li ricordo tutti, insieme alle diverse emozioni vissute! Sicuramente la rete più bella è stata quella contro la Fiorentina, vincemmo 3-2 proprio con il mio gol nel finale!”

Ti senti ancora con qualche ex giocatore della Ternana?

“Si con Houssine Kharja, lui è un mio grande amico. Lo sento e lo vedo spesso. Poi ho contatti con Federico Peluso e con il ds Stefano Capozucca.”

Sei soddisfatto della carriera che stai facendo ed hai fatto o hai qualche rimpianto?

“Sono contento. Ovviamente se avessi potuto scegliere mi sarebbe piaciuto rimanere più tempo in Italia oppure provare un’esperienza in Spagna. Purtroppo la mia carriera è stata condizionata in modo serio dalle vicende legate al mio cartellino.”

Nel 2011, infatti, ti sei avvalso dell’articolo 17 e ti sei svincolato dalla Ternana ma non hai potuto proseguire la carriera in Italia. Come mai la scelta degli Emirati Arabi e non quella di rimanere in Europa?

“Poteva essere un rischio rimanere, in Italia o in Europa, per la squadra che avrebbe voluto prendermi perchè non erano molto chiare le cifre dell’eventuale spesa. Comunque ci tengo a precisare una cosa, in molti hanno scritto e detto che io abbia utilizzato l’articolo 17 per svincolarmi dalla Ternana. Questo non è assolutamente vero! Io mi sono liberato da Edoardo Longarini, non dalla Ternana dato che, il mio cartellino era di esclusiva proprietà e gestione del patron.”

Per un calciatore dal tuo curriculum hai poche presenze in nazionale, come mai?

“Io ho fatto una scelta rischiosa quando ho accettato di andare negli Emirati Arabi. Fin da subito ero conscio di non poter tornare in nazionale. La storia purtroppo con i se e con i ma non si può fare, di certo la scelta di giocare a  Dubai, in quel momento storico con i mercati europei chiusi, è stata l’unica decisione per poter continuare a fare ciò per cui sono nato cioè giocare al calcio.”

Che tipo di calcio si vive?

“E’ un calcio in crescita. L’ambiente non è il massimo e c’è poca gente allo stadio. Questo non rappresenta un vero e proprio spettacolo per chi gioca una gara e, soprattutto, per chi come me ha vissuto stadi con tifoserie magnifiche.”

Segui ancora le sorti della Ternana?

“Sempre! Mi aggiorno con i risultati e vedo le partite di Serie A e Serie B. Spero che quest’anno i rossoverdi riescano a migliorare la loro situazione di classifica e rimanere nel torneo cadetto. Terni se lo merita ed i suoi tifosi ancora di più”

Quale giovane calciatore attuale assomiglia di più a Luis Jimenez?

“Sinceramente non lo so. Però posso dire che oggi alla Ternana c’è un calciatore, scuola Inter, che ho potuto vedere in azione. Era l’anno del triplete di Mourinho ed io ero in Prima squadra e lui in Primavera. Parlo di Tremolada… non ci conosciamo personalmente ma secondo me ha delle ottime qualità tecniche, le quali possono aiutare la squadra a salvarsi.”

Ti piacerebbe, a fine carriera che ti auguriamo ancora lunga, terminare dove tutto è iniziato e cioè alla Ternana?

“Sarebbe molto bello, mi piacerebbe tanto. Tornare a Terni, per me, è come tornare a casa! Penso sia difficile come giocatore, magari in un’altra veste e comunque ribadisco che mi piacerebbe davvero! Mai dire mai… anche perché sono a scadenza di contratto al termine della stagione!”

Si ringrazia la collaborazione di Francesca Teodori

Lo trovi nelle edicole della provincia di Terni con foto e curiosità della squadra

Ultime News:

Logo Calcio Ternano

Contatti

Testata registrata al Tribunale di Terni - Autorizzazione 4/2014 del 02/09/2014 - Direttore responsabile: Tommaso Maria Ferrante

Copyright 2014-2019 © Associazione Calcio Ternano, Tutti i diritti riservati. | P.Iva: 01532450556 | Powered by