Ternana road to ripescaggio, depositato ricorso al Tar Lazio

Ternana road to ripescaggio, depositato ricorso al Tar Lazio

Sabato 15 settembre il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha ricevuto un ricorso relativo al Prot. n. 00677/18. Si tratta della richiesta di annullamento della decisione dello scorso 11 settembre, emessa dal Collegio di Garanzia dello Sport. Nello specifico il riferimento è all’improcedibilità sui ripescaggi (dibattimento su D4 dei criteri del C.U. 54 2018 FIGC) a seguito della dichiarata inammissibilità sui ricorsi relativi alla composizione della B a 22 squadre

Il TAR ed i ripescaggi

Come è noto sono due le date indicate dal presidente Frattini: venerdì 21 il Collegio Di Garanzia, prima sezione, tornerà sul ripristino o meno del format. Successivamente, il 24 settembre, la valutazione riguarderà proprio i criteri di ripescaggio. Lo scorso 17 luglio il TFN ha accolto il ricorso del Novara, sentenza confermata anche dalla CAF, sul punto D4 non inseribile come causa ostativa alla formulazione dell’eventuale graduatoria. Tornando dunque al fascicolo in questione possiamo affermare che il riferimento è al protocollo CONI 00677/18 il quale rimanda ai ricorsi 69/2018, 70/2018 e 71/2018. Tuttavia, secondo quanto raccolto dalla redazione di www.calcioternano.it, non è stato presentato dalla Ternana che invece ha ottenuto il decreto cautelare relativo al format. Non è possibile entrare nei dettagli del fascicolo ma semplicemente accertarsi dell’esistenza del ricorso stesso.

Il pronunciamento del TAR

Il presidente Germana Panzironi, sezione prima Ter

sul ricorso numero di registro generale 10243 del 2018, proposto dalla Pro Vercelli rappresentato e difeso dagli avvocati Gabriele Cacciotti, Pierpaolo Cacciotti, Flavia Tortorella

contro

C.O.N.I., in persona del legale rappresentante, costituito in giudizio con l’avv. Alberto Angeletti;
F.I.G.C., in persona del legale rappresentante, costituito in giudizio con gli avvocati Giulio Napolitano e Giorgio Vercillo;
Lega Nazionale Professionisti Serie A, non costituita;
Lega Nazionale Professionisti Serie B, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Avilio Presutti e Marco Laudani;
Lega Italiana Calcio Professionistico in persona del legale rappresentante costituito con l’avv. Giancarlo Viglione;

nei confronti:

Ternana Calcio S.p.A., Procura Generale dello Sport, non costituiti in giudizio;
Robur Siena S.p.A. in persona del legale rappresentante non costituito in giudizio;
Novara Calcio S.p.A. in persona del legale rappresentante, costituito in giudizio con gli avvocati Roberto Cota, Fabrizio Duca e Alessandro Lolli.

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, anche con decreto emesso inaudita altera parte, della decisione Prot. n. 00677/18 dell’11/09/2018 emessa dal Collegio di Garanzia dello Sport presso il C.O.N.I.; di tutti gli atti presupposti e connessi.

Visti il ricorso e i relativi allegati; l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 del c. p. a.; l’istanza di misure cautelare collegiale ai sensi dell’art. 55 del c.p.a. Uditi i difensori di parte ricorrente e delle parti costituite e non costituite, in sede di audizione informale convocata per il giorno 18.9.2018, come da verbale allegato. Vista la richiesta di parte ricorrente in ordine alla rinuncia alla misura cautelare monocratica, presentata a verbale in sede di audizione. Ritenuto di dare atto della rinuncia

P.Q.M.

Dà atto della rinuncia alla misura cautelare monocratica. Fissa per la trattazione dell’istanza cautelare collegiale la camera di consiglio del 26 settembre

 

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