La Ternana e la "maledizione" degli allenatori: ben 9 in nemmeno tre anni
Nella giornata di ieri abbiamo parlato dell'ennesimo scossone in casa Ternana con l'allontanamento di Calori e l'avvento di Fabio Gallo. Ma i problemi della compagine rossoverde, probabilmente, nascono da lontano. In questo articolo andremo a ripercorrere tutti i cambi di guida tecnica avvenuti sulla panchina delle Fere dalla stagione 2016/17 ad oggi.
- È il 3 luglio 2016 quando Simone Longarini decide di affidare la guida tecnica della Ternana per la stagione in corso a Christian Panucci (1), con lui il nuovo diesse Fabrizio Larini. I rapporti, però, fin da subito non andarono bene ed infatti dopo poco più di un mese, in occasione della conferenza stampa post Pordenone in Tim Cup dove le Fere vinsero per 2 a 0, viene esonerato.
- Il 14 agosto, quindi, la società rossoverde chiama Benito Carbone (2). All'attuale secondo di Zenga al Venezia viene dato il ruolo di manager all'inglese ricoprendo sia il ruolo di allenatore che di dirigente. Il 21 gennaio 2017, dopo la sconfitta nella prima giornata di ritorno a Pisa per 1 a 0 grazie alla rete di Gatto, si dimette.
- Il giorno successivo, 22 gennaio, la Ternana decide di affidare l'incarico di allenatore a Carmine Gautieri (3). La sua è una breve parentesi durata 7 partite: dopo la prima vittoria casalinga contro il Cittadella per 1 a 0, infatti, arrivano ben 6 sconfitte. I rossoverdi perdono consecutivamente contro Spezia, derby in casa col Perugia, Bari, Latina, Hellas Verona e Pro Vercelli. Tre punti in sette partite il magro bottino dell'ex Livorno e Latina.
- Il 6 marzo 2017 viene sollevato dal suo incarico Gautieri e sulla panchina delle Fere arriva Fabio Liverani (4). Questa è l'unica vera svolta e l'unico periodo positivo per la Ternana in quanto l'ex centrocampista di Lazio, Fiorentina e Palermo riesce a salvare le Fere ottenendo ben 26 punti in 13 partite. La salvezza matematica arriva nell'indimenticabile serata di Ascoli all'ultima giornata dove i rossoverdi riuscirono ribaltare l'1 a 0 dei locali grazie alle reti dei due uruguaiani Avenatti e Falletti. Qui forse il vero errore degli ultimi anni.
La fine dell'era Longarini e l'avvento di Unicusano
Abbiamo terminato parlando di vero errore della Ternana negli ultimi anni e più avanti spiegheremo le motivazioni. Il 5 luglio 2017 è una data importante per i colori rossoverdi: finisce dopo 13 anni l'era Longarini ed inizia quella dell'Unicusano con la conferenza stampa di presentazione del nuovo patron rossoverde Stafano Bandecchi, del neo presidente Stefano Ranucci e del nuovo allenatore Sandro Pocheschi (5).
L'errore, a nostro modesto parere, è stato quello di non riconfermare un tecnico che a Terni in poco tempo era passato dallo scetticismo generale di molti all'essere amato. Sono ancora nella testa di molti le frasi che scherzosamente invocavano un "Liverani sindaco di Terni". In quei pochi mesi si era creato quel feeling che ora purtroppo non c'è più (o almeno in parte): la gente era tornata allo stadio, l'ambiente era unito e si respirava quella "ternanità" che mancava da tanto tempo. Dobbiamo anche dire, però, che l'avvento di Bandecchi e dell'Unicusano ha decisamente salvato il futuro della Ternana dando continuità, cosa non affatto scontata nel calcio di oggi (Bari, Avellino e Cesena insegnano, ndr).
- Tornando a Pochesci, viene esonerato il 30 gennaio 2018 dopo il pareggio interno contro la Salernitana per 2 a 2 raggiunto al 94' da Montalto e dopo aver totalizzato 22 punti in 23 giornate. La scelta dell'attuale dirigenza rossoverde è quella di optare per una soluzione interna, promuovendo Ferruccio Mariani (6) allora tecnico della Primavera in Prima squadra. La sua è stata una parentesi a dir poco nefasta: in tre partite, infatti, riesce ad ottenere altrettante sconfitte contro Cesena, Virtus Entella e Brescia.
- Inevitabile l'allontanamento di Mariani, il 21 febbraio 2018 si insedia sulla panchina delle Fere Luigi De Canio (7) che firma un contratto fino a giugno 2021. Il tecnico di Matera non riesce nell'intento di salvare la Ternana dalla retrocessione e dopo l'indimenticabile derby vinto a Perugia dopo 23 anni termina la stagione con cinque sconfitte consecutive contro Pescara, Parma, Palermo, Pro Vercelli e Avellino. La Ternana retrocede matematicamente in Serie C alla penultima giornata nella trasferta lombarda e chiude ultima in graduatoria. L'attuale stagione, 2018-2019, inizia sempre sotto la guida tecnica di De Canio dopo un avvio stentato lo stesso viene esonerato il 19 gennaio scorso in una conferenza stampa congiunta del presidente Ranucci ed il nuovo diesse Leone dopo la sconfitta casalinga per 1 a 0 contro il Fano.
- Foto Luca Pagliaricci
- Il 20 gennaio viene annunciato Alessandro Calori (8) come nuovo allenatore delle Fere ma la sua è una parentesi che dura poco più di venti giorni. Il tecnico toscano non riesce a convincere e in 6 partite totalizza il misero bottino di 2 pareggi e nessuna vittoria. Fatale per lui la sconfitta nel turno infrasettimanale contro il fanalino di coda Albinoleffe per 2 a 1.
- Foto Luca Pagliaricci
- Veniamo, quindi, al presente. Nella giornata odierna è stato ufficializzato l'ultimo arrivato in rossoverde Fabio Gallo (9). L'ex Spezia avrà l'arduo compito di cercare di salvare una stagione che sicuramente non sta andando come tutto l'ambiente rossoverde si aspettava. A lui un grande in bocca al lupo da parte di tutti noi!
- foto Ternana Calcio
