Ternana, Stefano Bandecchi ‘Non sono arrabbiato con i cittadini ternani’

Ternana, Stefano Bandecchi ‘Non sono arrabbiato con i cittadini ternani’

Sono ore di attesa e di incertezza in casa Ternana dopo l’annuncio da parte del patron e presidente rossoverde Stefano Bandecchi di voler vendere la società. L’ennesima sconfitta casalinga subita ma soprattutto la contestazione dei tifosi nel dopo gara sembrerebbe essere la motivazione che ha spinto il fondatore dell’Università Niccolò Cusano a percorrere questa strada. Bandecchi sarebbe motivato a portare a termine la cessione della Ternana Calcio e, al momento, non sembrerebbe ci siano ripensamenti. La conferenza di questa mattina potrà sciogliere qualche dubbio in più. Potrete seguire la conferenza stampa dell’avvocato Massimo Proietti e del Club Manager Paolo Tagliavento circa la cessione della società attraverso la diretta testuale della redazione di www.calcioternano.it. La stessa avrà inizio alle ore 12.00 e si terrà presso la sala stampa della sede sita in Via della Bardesca.

 

IL COMUNICATO DI BANDECCHI DOPO IL MATCH CON L’IMOLESE

Le principali dichiarazioni di Proietti e Tagliavento

Ore 11.57 tutto pronto nella sala stampa della sede di Via della Bardesca, sia l’avvocato Proietti che il Club Manager Tagliavento sono arrivati

Ore 12.06 qualche minuto di ritardo, siamo ancora in attesa che inizi la conferenza stampa

Ore 12.10 entrano ora l’avvocato Massimo Proietti e Paolo Tagliavento, tra pochissimo inizierà la conferenza

Prende la parola per primo il responsabile della comunicazione Gianluca Fabi che introduce la conferenza stampa

Tagliavento: “Buongiorno a tutti, siamo qui perché in settimana abbiamo ricevuto molte richieste da parte vostra e non solo e quindi volevamo informarvi delle dichiarazioni di Bandecchi sulla cessione della società. Dopo la fine della conferenza però, e ci teniamo a dirlo con fermezza, penseremo solo ed esclusivamente alla salvezza della categoria perché l’obiettivo rimane solo quello”.

Fabi – Bandecchi non lascia la società in questo momento, non c’è assolutamente uno scollamento tra società e squadra. Lo stesso Bandecchi mi ha dato delle parole da riferirvi e mi faccio portavoce delle sue riflessioni: “Ci tengo a precisare che non sono certamente arrabbiato con i cittadini ternani e so che i tifosi non sono tutti cosi. Ringrazio le istituzioni e in particolar modo tutti quei tifosi e cittadini che in queste ore mi hanno fatto giungere il loro supporto e la loro solidarietà. Ma io sono un uomo normale, con atteggiamenti normali, la mia normalità continua a essere un tratto distintivo anche della mia crescita imprenditoriale. Credo sia quindi comprensibile capire che beccarmi degli sputi, rappresenta per una persona come me, la stessa cosa che se qualcuno mi sparasse addosso , siamo a un livello che va fuori da qualsiasi limite naturale. Questo non riguarda solo il tifo più caldo, dai filmati si può vedere che i primi insulti, molto pesanti nei confronti della mia persona,sono partiti dalle tribune dietro le panchine, non credo che tutto questo, dopo quello che ho dato, io debba continuare a sopportarlo. La guerra l’ho già fatta, ho già dato. Voglio avere un rapporto sereno con lo sport. Il calcio è uno sport che dovrebbe basarsi su altri principi, non certo quello che ho visto , ed è per questo che mi sento fuori dal calcio. Non era prevedibile per me che accadesse questo, non me lo aspettavo, io ne sono rimasto colpito ancora una volta perché la mia umiltà, la mia serenità e il mio rivolgermi a tutti è stato evidentemente travisato. Aggiungo subito che sono ovviamente un imprenditore che mantiene i suoi impegni e finché non ci sarà qualcuno che porterà avanti questo progetto io rispetterò questi impegni. Ora mi si sento fuori dal calcio perché è il mondo del calcio che ha litigato con Bandecchi non viceversa, perché forse chi si occupa di calcio appartiene ad un altro mondo che non è il mio, e forse proprio per questo dovrò occuparmi di altre cose”.

Proietti: “Dobbiamo lavorare, l’obiettivo fondamentale è la salvezza. La proprietà è vicina e garantisce che non esiste nessun scollamento sotto alcun profilo e io dovrò assolvere alle indicazioni date dalla stessa. Nell’incontro di oggi daremo delle linee guida con le quali ognuno di noi lavorerà, la nostra richiesta è solo quella di farci lavorare in tranquillità. Un aggiornamento quotidiano sarebbe solo un qualcosa che va a spostare l’attenzione su quello che è l’obiettivo odierno ovvero la salvezza. Se ci saranno delle novità sarà nostra cura farvele presente ed informarvi di ogni successivo sviluppo”.

Proietti: “Quanto vale la Ternana? Sono aspetti prettamente tecnici e di tipo formale e non credo se ne possa parlare ora, non li ritengo opportuni. I dati sono noti a tutti ed il resto sarà oggetto di trattativa”.

Fabi: “Posso dirvi che la decisione di Bandecchi è maturata da una situazione che va oltre all’episodio degli sputi dei tifosi di domenica, in mezzo c’è anche il suo rapporto con il calcio. I risultati della squadra non sono decisivi in questo senso, le riflessioni sono date da una serie di cose”.

Proietti: “Riguardo le modalità operative è evidente che noi ci raccorderemo quotidianamente con Tagliavento, a chi arriva prima o dopo una richiesta è ininfluente. Per le offerte che arriveranno direttamente a Bandecchi le valuteremo, non voglio essere tranciante ma i rapporti dovranno essere gestiti con il giusto equilibrio. Tutti noi abbiamo una particolare attenzione perché è la società della nostra città e lavoreremo in questo senso secondo le indicazioni del patron”.

Fabi: “Il confine del mio ruolo c’è, in questo momento Bandecchi potrebbe fare una riflessione che non so. La cosa più opportuna è quella di far passare un po’ di tempo, chiediamo un margine di tranquillità. Se a fine stagione non si troveranno acquirenti? Ripeto, bisogna far passare del tempo perché non possiamo sapere quello che potrà accadere”.

Proietti: “Mi sembra prematuro parlare ora di questo, più avanti si vedrà. Se Bandecchi ha fissato un prezzo per la società? La conferenza di oggi è soltanto una indicazione per le modalità operative, poi se il patron farà delle valutazioni diverse ve le faremo sapere. Al momento c’è una volontà da parte di una società, l’incontro di oggi è solo per farvelo presente”.

Tagliavento“A livello di gestione e pagamenti è tutto in regola al centesimo, Bandecchi ha gestito sempre la società in maniera puntuale e cristallina, non c’è alcun dubbio su questo”.

Proietti: “L’eventuale risarcimento a chi andrà? L’aspetto è in stand-by fino al 26 marzo quando ci sarà l’udienza. Su questo punto dobbiamo attendere e vedere come andranno le cose. Attenderei quanto meno il 27 a mattina, quello che posso dire è che si possono studiare diverse soluzioni. Ci sono delle dinamiche procedurali interne che devono essere rispettate”.

Tagliavento“Blocco delle retrocessioni in C? Partiamo dalla certezza che è quella di non pensare minimamente a questo, azzerarle completamente credo sia difficile perché poi bisogna valutare lo stato in cui arriveranno alla fine le varie società. Gli scenari che si potranno aprire sono molteplici ma non voglio pensare di salvarsi sulle disgrazie altrui”. 

Fabi: “Sarà nostra premura informarvi in futuro su ciò che accadrà e quelli che saranno gli sviluppi futuri, adesso però concentriamoci solo sul campo”.

FINE CONFERENZA STAMPA

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