Ternana, progetto Liberati: “Obiettivo Ottobre 2024”

Federico Bobbi   18:08   23/02/2021   Ternana Calcio    1.035 views

Ternana, progetto Liberati: “Obiettivo Ottobre 2024”

Lo studio di fattibilità legato al progetto Liberati è pronto ad essere svelato. Il vicepresidente della Ternana Paolo Tagliavento lo ha infatti consegnato al sindaco Leonardo Latini, nel corso della mattinata di martedì 23 febbraio. A partire dalle 16,45, insieme al project manager Sergio Anibaldi, lo presenteranno agli organi di informazione ed alla città tutta. Location designata la sala uno del multisala ‘The Space’ di via Donato Bramante. La redazione di www.calcioternano.it seguirà l’evento – a partire dalle 16,30 – mediante diretta testuale.

I passi antecedenti

Era il 27 gennaio quando il sindaco Latini, l’assessore Melasecche insieme a Sergio Anibaldi incontrarono Stefano Bandecchi, presidente della Ternana. Un incontro formale quanto proficuo, come dichiarò lo stesso Enrico Melasecche ai nostri microfoni: “Il sottoscritto ci crede, il sindaco è favorevole ed il presidente è molto motivato“. A seguito di tale summit ne è scaturito un dibattito piuttosto acceso, soprattutto tra i tifosi. Successive primissime prese di posizioni come quella di Giorgio Lucci, Monia Santini e Doriana Musacchi. Mentre gli sportivi si stanno organizzando per dar vita ad una petizione è intanto arrivato l’atteso giorno.

La diretta della conferenza

Le prime foto scattate dalla nostra redazione

16:16 ancora alcuni scatti all’interno della sala del ‘The Space”

16:30 nella sala del “The Space” stanno arrivando gli organi dell’informazione, ovviamente già presente il Vicepresidente della Ternana Paolo Tagliavento

16:43 è tutto pronto, tra qualche minuto inizia la conferenza stampa

16:49 inizia la presentazione con un video sugli schermi della sala, nella proiezione anche varie immagini. Nel video anche un intervento dell’ex calciatore Paolo Di Canio

17:01 terminato il video prende la parole di Vicepresidente della Ternana Paolo Tagliavento: “Da cittadino ternano e con il cuore pieno di emozione ed orgoglio comunico che stamattina abbiamo consegnato tutto nelle mani del Sindaco Leonardo Latini. Proprio ieri, in occasione del Consiglio Federale, una platea di Presidenti e imprenditori di varie leghe dava l’importanza di avere uno stadio di proprietà. Noi a Terni un imprenditore lo abbiamo già ma questa è una partita che va giocata tutti insieme”.

“Quando siamo scesi in Serie C gli addetti ai lavori ci davano già per vincenti a Dicembre ma così non è stato anzi ci siamo salvati all’ultimo perché non è stato gettato il cuore oltre l’ostacolo. Mi appello a voi: dobbiamo giocare da squadra per vincere questa partita. Stiamo parlando di un investimento di 50 milioni di euro, un indotto che porterà 634 posti di lavoro. Credo che né Terni né l’Umbria possono permettersi di perdere questa occasione. Voglio ricordare a chi poi prende le decisioni che questo treno se lo perdiamo oggi non ci sarà una seconda chance: o questa partita la vinciamo oggi o mai più”.

Prende ora la parola Sergio Anibaldi, il quale illustra lo studio di fattibilità: “Vi posso dire che c’è grande emozioni perché inizieremo a parlare di termini come stadi all’inglese, spettatori a pochi metri dal campo e senza barriere. Questi progetti li stanno affrontando società come Milan, Inter, Fiorentina, Cagliari e anche Terni. Quello che vogliamo fare è una straordinaria qualificazione urbana, una vera e propria rivoluzione: 15 ettari di riqualificazione. Ci fa essere orgogliosi e fieri. La finalità è creare un luogo del cuore, orgoglio di una città di tifosi sulla linea delle migliori esperienze internazionali e che deve essere una eccellenza”.

“Sarà uno stadio aperto sempre, punto di riferimento non solo per le gare di calcio ma anche per i concerti. Riusciremo a portare una serie innumerevole di eventi. Abbiamo lavorato tanto sulla mobilità trasformando quella che poteva essere una problematica in una possibilità. Andremo a realizzare un nuovo parcheggio, una nuova postazione per gli ospiti senza farli entrare in città e verrà realizzato un sottopasso pedonale che porterà direttamente gli ospiti nel loro settore. Realizzeremo 1300 posti auto sia in struttura sia in superficie, agiremo in maniera importante anche nell’organizzazione della viabilità compreso un servizio di navetta per un totale di circa 5000 posti”.

“Dietro chiaramente c’è anche un interesse pubblico ovvero quello della clinica, una destinazione nobile ed è questo il tema principale con ricavi. I ricavi devono essere certi, le convenzioni lo sono. Si tratta di un vero e proprio caso scuola. Con questa situazione andremo ad influire positivamente anche nell’aspetto ambientale andando a guadagnare più di 10mila metri quadri. Gli spazi sono stati adeguati anche in caso di Serie A andando a ‘sacrificare’ l’antistadio: stampa, autorità e fotografi”.

“Nel piano è presente anche il progetto per il museo della Ternana, inoltre anche un ristorante e della attività commerciali. Sarà fondamentale anche il tema della sicurezza, con i tornelli che si troveranno direttamente all’ingresso della struttura. Tutti i posti saranno naturalmente coperti e la copertura stessa sarà tutta ricoperta da un impianto fotovoltaico. L’impianto sarà tutto ricoperto da un guscio che ci auguriamo possa essere realizzato con dell’acciaio inox ternano.”

“I murales saranno tutti completamente recuperati ed esposti. Il cronoprogramma prevede diversi passaggi formali con le istituzioni che speriamo possano completarsi in circa 15 mesi. La concessione sarà di 33 anni. Il contratto definitivo dovrebbe firmarsi ad aprile 2022, dopodiché potrà iniziare in tra fasi il processo di demolizione e ricostruzione. Il terreno di gioco rimarrà sempre il agibile durante i lavori.”

Ha terminato il proprio intervento Sergio Anibaldi che ha concluso affermando: “abbiamo realizzato il miglior progetto possibile, ora aspettiamo le valutazioni e le decisioni degli organi competenti”. Rispondendo alle domande dei giornalisti Paolo Tagliavento ha confermato che la capienza dello stadio sarà di 18.500 posti. Si stanno già inoltre già individuando le alternative per la questione degli allenamenti della prima squadra, nel futuro c’è il piano di costruire un centro sportivo. Comunque l’antistadio sarà l’ultimo pezzo che verrà demolito quindi il problema del campo di allenamento si porrà solo tra circa tre anni. Il progetto non prevede nessuna spesa da parte del pubblico ma la questione clinica è essenziale per il finanziamento.

La data ultima per avere tutto realizzato è ottobre 2024, per avere il nuovo stadio pronto in vista del centenario delle Fere.

Termina qui la conferenza stampa

 

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