Montefranco, "Il Comune ci dovrebbe sostenere e non osteggiare. Concluderemo la stagione a Marmore"
Un lungo sfogo del Montefranco. La società verdeviola, nel proprio profilo facebook, ha voluto prendere una posizione dopo l'ultima decisione presa dal Comune. Di seguito la nota del club:
"Saremmo passati sopra all’ennesimo atteggiamento ostile totalmente ingiustificato, ma questa volta non si tratta di chiudere un occhio sulla totale avversione nei confronti della squadra del paese che amministra e che dice di amare. Questa volta si usano parole pesanti che riflettono un astio che un sindaco dovrebbe quantomeno essere in grado di tenere per sé.
I fatti: come tutti sanno lo stadio nel quale giochiamo da 30 anni è oggetto di lavori di riqualificazione che lo renderanno sicuramente più funzionale e fruibile. Questo comporta per la nostra società l’esigenza di svolgere allenamenti e partite ufficiali in un’altra struttura. Dopo aver effettuato l’intera preparazione atletica utilizzando il campo di Marmore, nelle ultime due settimane, abbiamo svolto tre o quattro sedute di allenamento nel campetto adiacente agli spogliatoi del campo di Montefranco, fino a quando, l’altra sera, su segnalazione dell’Amministrazione, siamo stati contattati dalla ditta che effettua i lavori chiedendoci di lasciare immediatamente quegli spazi altrimenti sarebbero arrivati i carabinieri. Due le ragioni che ci avevano indotto ad usare il campetto: la prima perché, pur ricadendo all’interno del cantiere, non presentava elementi di rischio o pericolo, non siamo degli irresponsabili che mettono a repentaglio la sicurezza dei giocatori. La seconda motivazione riguarda il fatto che pensavamo di non creare danni o problemi e che si comprendessero le difficoltà logistiche ed economiche che una piccola realtà come la nostra deve affrontare. Questo sarebbe un abuso?
Il personalismo, atteggiamento contrario alle esigenze di equità o imparzialità, sembra trovare invece perfetta esemplificazione nel comportamento di chi, rappresentando il comune di un paese dove si svolgono due sagre, partecipa attivamente soltanto ad una di queste, dimenticando totalmente la funzione istituzionale che ricopre. Non si tratta di fare polemica, è diritto di tutti fare critiche e osservazioni a comportamenti che si reputano poco collaborativi; con un minimo di buon senso tutto questo non sarebbe accaduto. Piuttosto che fare post accusatori, ci saremmo aspettati in tutti questi mesi in cui l’impianto sportivo è stato interessato dai lavori che il sindaco ci avesse chiesto come avevamo risolto il problema del campo, suggerendo magari una soluzione, cosa assolutamente normale in altri contesti in cui l’Amministrazione sostiene la squadra del paese anziché osteggiarla. Purtroppo, ci duole sottolineare che l’unico pensiero di buona parte di questa amministrazione è stato cercare il modo di estrometterci dall’utilizzo del campo sportivo, pur essendo l’Asd Montefranco l’unica associazione sportiva del territorio comunale. Comunichiamo, infine, che l’Asd Montefranco concluderà la propria stagione sportiva a Marmore. Per agevolare la prosecuzione dei lavori al campo di Montefranco non provvederemo alla sospensione delle utenze a nostro carico sollecitando la ditta ad effettuare il subentro. Il paradosso è che i ragazzi di Montefranco che contribuiscono a tenere alto il nome del paese in tutta l’Umbria saranno costretti, in cambio, a fare 45 km 3 volte a settimana per potersi allenare."
