Ternana, un inizio da dimenticare: cosa c'è da 'salvare'
Sei punti nelle prime dodici partite. Una media punti da retrocessione diretta per la Ternana, alla terza sconfitta consecutiva. Nelle prossime ore la società di via della Bardesca, a meno di clamorose sorprese, annuncerà l'esonero di Cristiano Lucarelli. Il tecnico paga i risultati che non sono arrivati anche se, occorre specificarlo, non è il principale responsabile di questa situazione di classifica.
In questo inizio così critico qualcosa da salvare ci dovrà pur essere. Partiamo ad esempio dalla gara contro il Venezia che ha visto la conferma di Lorenzo Lucchesi. Il difensore, uscito per un problema fisico, rappresenta una valida alternativa per il reparto arretrato. Anche Favasuli e Raimondo sono giovani di prospettiva che hanno dimostrato di essere pronti per la cadetteria. Da valutare Distefano che ha beneficiato di poco spazio, così come de Boer al debutto proprio contro i lagunari. Infine Pyyhtia, fin qui, non ha convinto appieno in attesa di vedere all'opera Alba Ramos.
Da salvare e preservare anche le prime sfortunate prestazioni delle Fere, non aiutate anche da decisioni delle squadre arbitrali piuttosto discutibili (Como e Sudtirol su tutte). Le prestazioni di alcuni singoli: Salim Diakite e Marco Capuano su tutti, i migliori per continuità di rendimento. Infine una doverosa menzione per i tifosi che non hanno mai lesinato sostegno e passione, nonostante i risultati negativi. Da queste basi si può ripartire cercando di costruire una salvezza che, al momento, appare un traguardo piuttosto lontano
