Ternana-Carpi, espulsione severa di Maestrelli: cosa dice il regolamento
L'espulsione del difensore rossoverde Alessio Maestrelli al 70' durante la partita Ternana-Carpi sta suscitando un acceso dibattito. L'episodio incriminato è un fallo su Stanzani, attaccante biancorosso, avvenuto nella zona laterale sinistra, appena fuori dall'area di rigore delle Fere. L'arbitro Manzo ha immediatamente estratto il cartellino rosso. La decisione dell'arbitro è senza dubbio severa ed esagerata, infatti il fallo non è di tale gravità da giustificare l'espulsione. Inoltre, al fianco di Maestrelli era presente un altro difensore ovvero Fazzi. Un punto cruciale della contestazione riguarda il fatto che l'attaccante Stanzani non si trovasse in una 'chiara occasione da gol' a causa della sua posizione defilata.
- Ternana-Carpi- foto Luca Marchetti
Superata la Nozione di "fallo da ultimo uomo" nel regolamento
L'espulsione ha riaperto la discussione sulla vecchia regola del 'fallo da ultimo uomo'. Tuttavia, è importante precisare che la dicitura 'ultimo uomo' non è più presente nel regolamento da oltre dieci anni. L'aggiornamento normativo, in vigore dal 1° luglio 2022, prevede l'espulsione di un giocatore se: "nega alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un’evidente opportunità di segnare una rete. Nega la segnatura di una rete o un’evidente opportunità di segnare una rete ad un avversario il cui movimento complessivo è verso la porta di chi commette un’infrazione punibile con un calcio di punizione".
L'evoluzione della norma: dalla posizione all'opportunità di gol
In passato, il 'fallo da ultimo uomo' si riferiva all'interruzione irregolare di un attaccante lanciato verso la porta senza altri difensori tra lui e il portiere. Oggi, l'attenzione si concentra sulla negazione di una 'chiara occasione da rete'. Questo significa che un difensore, anche se in posizione di ultimo uomo, che commette un fallo lontano dalla porta o in una zona laterale, può essere sanzionato con un cartellino giallo o rosso a seconda della valutazione dell'arbitro sulla probabilità di realizzazione di un gol.
Il caso Maestrelli: dubbi sulla 'chiara occasione da gol'
Nel caso specifico di Maestrelli, le critiche al cartellino rosso si fondano sul fatto che l'azione si è svolta in una zona laterale del campo e non appariva come una 'chiara occasione da gol'. La presenza del compagno Fazzi a supporto difensivo alimenta ulteriormente i dubbi sulla decisione arbitrale. L'espulsione avrà conseguenze per la Ternana, costretta a fare a meno di un altro difensore visto l'infortunio di Loiacono (stagione finita) e gli acciacchi di capitan Capuano. L'episodio dimostra come l'applicazione del regolamento, pur avendo abbandonato la definizione di 'ultimo uomo', continui a generare discussioni nella valutazione dei direttori di gara.
