Ternana-Vicenza 3-1, Fabio Liverani: "Tutti i ragazzi hanno dato il loro contributo"
Le parole dell'allenatore rossoverdi Fabio Liverani al termine di Ternana-Vicenza 3-1:
"Affrontiamo ora una squadra che ha meritato la finale, che ha fatto il suo percorso battendoci anche all’andata e che può contare su un allenatore molto preparato. Saranno due sfide molto intense, delle vere battaglie. A dire il vero, ero più preoccupato per la prima gara contro la Giana, perché arrivava dopo una lunga pausa e infatti si è visto che abbiamo faticato. Da lì in poi però abbiamo ritrovato brillantezza, grazie anche al lavoro importante fatto durante il ritiro a Roma.
Contro il Vicenza abbiamo giocato praticamente con la stessa formazione dell’andata, mentre loro hanno cambiato diversi elementi. Noi ci siamo fatti trascinare dalla determinazione e dal calore del nostro pubblico. Ora si riparte: ci aspettano 180 minuti – forse anche di più – per giocarci una finale, ma servirà qualcosa oltre a quello che abbiamo visto in campionato.
Quanto alla mia impronta sulla squadra, lo capiremo solo al termine di questo percorso. Lunedì saranno due mesi dal mio arrivo, ma con tutte queste partite ravvicinate è come se fosse passata una stagione intera. Dopo la fine del campionato ho trovato un gruppo provato, c’era chi aveva accumulato troppi minuti e chi invece si era solo allenato senza mai giocare. Abbiamo rigenerato chi era stremato e valorizzato chi finora aveva avuto meno spazio, oggi tutti danno il loro contributo. Per andare avanti nei playoff ho bisogno di almeno 17 giocatori pronti. Anche chi è rientrato da infortuni lunghi ha voluto esserci a tutti i costi. Ciammaglichella, per esempio, ha fatto appena due allenamenti ma ha dato massima disponibilità, pur essendo qui solo in prestito secco.
Baldini dice che andrà lui in Serie B? Lo dice da tempo, ci crede molto, ed è già riuscito a farlo in passato. Avrà le sue motivazioni. Quanto a noi, continuiamo a pensare solo al campo. Cicerelli lo abbiamo spremuto, era stremato e lo sapevamo. Per De Boer valuteremo domani, sta ancora convivendo con un fastidio.
Dopo il gol del 2-1 siamo stati bravi a non disunirci. I ragazzi hanno saputo leggere bene la situazione, hanno capito che era il momento di tenere alta la concentrazione. Mi ha fatto arrabbiare il modo in cui abbiamo subito quella rete, perché l’abbiamo praticamente regalata: eravamo in troppi sulla palla e abbiamo perso equilibrio. Ma proprio quel rischio ci ha fatto capire che non potevamo rimettere in gioco la partita. Sui calci d’angolo abbiamo sofferto un po’, ma lì paghiamo la mancanza di centimetri. Semplicemente, dovevamo concederne meno.»
