Ternana, si rivedono i D'Alessandro: firma della convezione ma dubbi sul futuro rossoverde
La situazione in casa Ternana si rivela estremamente complessa. La recente firma della convenzione con il Comune di Terni per il progetto stadio-clinica però, rappresenta un passo concreto che di fatto dà il via libera all'inizio dei lavori per il nuovo Libero Liberati. A siglare questo importante documento sono stati Stefano e Maurizio D'Alessandro, i due presidenti del club rossoverde, riapparsi a Terni proprio per l'occasione dopo diverse settimane di assenza. La loro presenza è stata immortalata in una foto scattata nell'ufficio del Sindaco, insieme al vicesindaco Riccardo Corridore, al project manager Sergio Anibaldi e al Rup Piero Giorgioni.
Il ritorno dei fratelli D'Alessandro a Palazzo Spada ha generato non poche discussioni e perplessità. Solo qualche settimana prima, infatti, la proprietà aveva comunicato sui canali ufficiali del club la volontà di cedere il pacchetto azionario. Avevano citato impegni aziendali sempre più rilevanti, anche negli Stati Uniti, che impedivano di dedicare alla Ternana l'attenzione e le energie necessarie. Nonostante ciò, non c'è stata alcuna conferenza di commiato o spiegazione pubblica della loro decisione. I D'Alessandro sono riapparsi oggi, 1° agosto, esclusivamente per apporre le firme sulla convenzione. Alla successiva conferenza stampa in Consiglio comunale, la società è stata rappresentata dal direttore generale Giuseppe Mangiarano, mentre i proprietari erano assenti.
Le nubi sul futuro della Ternana, nonostante la firma della convenzione, rimangono dense. Come ribadito dal Sindaco Stefano Bandecchi, la società non riuscirà ad adempiere alle scadenze federali del primo agosto. Tutto ciò rende molto probabile una penalizzazione di -2 punti in classifica da scontare nel campionato 2025/26. Il dg Mangiarano ha inoltre confermato che gli impiegati del club rossoverde sono indietro di due mesi con gli stipendi. Dal punto di vista del progetto stadio-clinica, il project manager Sergio Anibaldi ha precisato che i tecnici devono avviare il progetto esecutivo entro domani, cioè sabato 2 agosto. L'obiettivo è di averlo pronto in novanta giorni e di far iniziare i lavori entro gennaio.
Tuttavia, il destino calcistico della Ternana è ancora in bilico. Dopo aver adempiuto alla firma della convenzione, la palla passa al Sindaco per concludere l'iter di cessione. La società deve far fronte a un'altra scadenza federale il 16 settembre; in caso di mancato adempimento, l'esclusione dal campionato diverrebbe una possibilità, uno scenario che nessuno, compreso il Sindaco Bandecchi, vorrebbe mai auspicare. Resta da vedere se, prima di tale data, la Ternana sarà finalmente venduta.
