Ternana, avvio in salita: la rabbia dei tifosi verso la società
Un inizio di campionato tutt'altro che promettente per la Ternana. Nelle prime due giornate, contro Livorno in trasferta e Ascoli in casa, le Fere ha raccolto zero punti, subendo tre reti e non riuscendo a metterne a segno alcuna. La prima sconfitta casalinga della stagione 2025/26, per mano dei marchigiani, ha acceso ulteriormente il dibattito sulla reale condizione e sugli obiettivi futuri della squadra.
L'analisi della gara contro l'Ascoli
Sul campo, la Ternana di Liverani ha offerto una prestazione al di sotto delle aspettative, regalando ben due gol ai bianconeri a causa di evidenti ingenuità difensive. L'errore di Biondini ed il susseguente scivolone di Loiacono hanno spalancato la porta a D'Uffizi. Poi l'ingenuità di Valocchia ha permesso a Del Sole di raddoppiare. Nonostante una formazione che vedeva Donati, Loiacono e il giovane Biondini in difesa, Romeo e Ndrecka sulle fasce, e il terzetto Mcjannet-Proietti-Vallocchia a centrocampo a supporto di Orellana e Ferrante, la sostanza offensiva è stata scarsa. Le trame di gioco sono apparse prevedibili, e i numerosi traversoni in area non hanno trovato alcun giocatore rossoverde pronto a finalizzare. Un barlume di speranza si era acceso nella ripresa con il cambio di Tripi per Proietti, che aveva iniettato nuova vitalità al centrocampo e portato al gol di Romeo. Tuttavia, l'arbitro, dopo consultazione VAR e chiamata del FVS, ha confermato la posizione di offside dell'ex Roma, che aveva fornito l'assist.
Contestazione, dubbi sul futuro e obiettivo salvezza
La situazione di stallo e delusione ha inevitabilmente alimentato la rabbia dei tifosi. Durante la partita Ternana-Ascoli, la Curva Nord ha esposto due striscioni eloquenti. Il primo recitava una chiara accusa alla società: "Solo chiacchiere e promesse ai quattro venti, nessun rispetto, nessuna campagna abbonamenti". Il secondo, ancora più diretto e rivolto al presidente D'Alessandro, metteva in guardia: "Ingannare la piazza il tuo unico intento, se rimetti piede a Terni devi stare molto attento!" Inoltre diversi cori contro il Sindaco Stefano Bandecchi sono stati lanciati in Curva Est poi la contestazione è sfociata anche fuori lo stadio con disordini tra tifosi rossoverdi e polizia.
Nel post-partita, il tecnico Liverani non ha nascosto le difficoltà. Il tecnico rossoverde ha affermato quest'anno sarà dura e l'obiettivo principale è la salvezza. Il mister quindi ha preannunciato un campionato di sofferenza, sottolineando che il vero lavoro inizierà dopo la chiusura del calciomercato. Ha inoltre rivelato che la scelta di non far giocare calciatori impegnati in trattative è stata la sua.
Di fronte a questo avvio thriller una domanda sorge spontanea. I possibili arrivi di Leonardi, Dubickas, Durmush, Meccariello e Dalle Mura sapranno realmente colmare le lacune di questa squadra, in particolare quelle offensive? Il mercato, come evidenziato anche da Liverani, è difficile per tutti, specialmente nella condizione della Ternana. La rosa quindi potrà essere valutata solo a fine trattative.
- Ternana-Ascoli Bruti - foto Luca Marchetti
- Ternana-Ascoli Biondini Ferrante - foto Luca Marchetti
In un contesto così difficile, una nota positiva è giunta dalle prestazioni dei giovani. Il difensore Biondini, prodotto del vivaio rossoverde, eccetto l'errore iniziale, ha comunque fornito una buona prova e il mister ha espresso fiducia in lui. Degno di nota anche l'esordio in campionato di altri talenti del vivaio rossoverde come Bruti, Fulga e del neo rossoverde Longoni, i quali rappresentano un potenziale punto di forza per il futuro.
