Ternana, Carlo Mammarella: "Kerrigan andrà fuori lista"
Un bilancio da tracciare al termine della sessione estiva di mercato. Il Direttore sportivo della Ternana Carlo Mammarella interviene nella sala stampa del Libero Liberati. La redazione di www.calcioternano.it seguirà l'evento attraverso una diretta testuale a partire dalle 12.15.
"In accordo con il mister abbiamo cercato di portare avanti il progetto iniziale, sotto il profilo del modulo. Cercare di poterlo variare nel momento in cui sono arrivati dei giocatori duttili. Spetterà al mister sfruttare le caratteristiche dei singoli. E' stato un percorso difficile con tante difficoltà che non ripeto. Quando in chiusura alle 20 capisci ciò che è stato compiuto, detieni la percezione di aver fatto un buon lavoro. Sono d'accordo con il mister. Iniziamo con un mese di ritardo. Il nostro vero campionato parte con la chiusura del mercato"
"Non abbiamo fatto contratti onerosi. La Ternana è stata scelta per la maglia, la piazza, l'allenatore. Ai ragazzi nuovi ho chiesto di poter guardare oltre rispetto al muro presente". Il ritorno di Mammarella: "Ogni persona che detiene l'interesse o la volontà di iniziare un nuovo percorso quando vedono determinate cifre c'è il rischio che si possano tirare indietro. Conoscere il gruppo e relazionarsi in un determinato modo probabilmente ha portato a fare questa scelta. Sono stato chiamato dal sindaco Bandecchi in accordo con la presidenza"
Liste da consegnare alla Lega: "Per i tre portieri a scelta settimanalmente riprogrammiamo. Avevamo una trattativa con la Reggiana dove Stulac doveva arrivare alla Ternana e Franchi fare il percorso inverso. Per l'attaccante si stava concretizzando l'operazione con il Cosenza poi non andata in porto. Avremmo aggiunto nel momento in cui sarebbe uscito il centravanti. Dei fuori lista dovremmo finire oggi con una ultima risoluzione". Fuori lista: "Kerrigan ha subito un infortunio muscolare e ci agevola con il cambio durante il girone di andata"
“Non mi piace parlare di obiettivi. Soltanto con il lavoro ci potremo togliere delle soddisfazioni. Devo rimarcare l'amore di tutti nei confronti di questa maglia. Ringrazio tutte le persone che lavorano all'interno perchè sono fondamentali. Anche una pacca sulla spalla aiuta. Abbiamo trattenuto dei ragazzi che avevano un mercato importante e quindi è un altro punto a nostro favore ed adesso parola al campo".
"Nell'ultima giornata c'è stata la possibilità di tornare a casa a Pescara per Bruno Martella. Non ho voluto negare questa possibilità al ragazzo ma ci dovevano essere le condizioni favorevoli. Inoltre Capuano continuerà ad essere un punto di riferimento per la nostra squadra".
Il racconto: "La stagione della vittoria del campionato il sottoscritto aveva una malattia pesante. La mattina mi svegliavo e venivo al campo. Ho finito con la partita di Supercoppa con 40° di febbre. Non avrei mai rinunciato per nessuna cosa al mondo. La vita ti porta il conto finale. Qualche settimana dopo mi sono ritrovato in ospedale a combattere la partita più difficile accompagnato dall'affetto dei miei compagni di squadra. Da lì nasce il mio rapporto con il sindaco Bandecchi. E' stata la persona più vicina alla famiglia e per tre mesi alle 8 di sera voleva sapere il mio stato di salute. Ho fatto una risoluzione di contratto sul letto di ospedale per permettere alla società di acquistare Bruno Martella. L'ospedale di Terni è stato di grande aiuto e il professor Donzelli è stato il mio angelo custode. Infine un pensiero anche per il professore Mattia Bellani dell’ospedale maggiore di Novara".
