Ternana, un poker che fa stare tutti più sereni
Sorriso e vittoria ritrovata per la Ternana. Una trasferta complicata, quella di Rimini, in un campo reso ancora più insidioso dalle vicende extracalcistiche e societarie che stanno affliggendo la squadra romagnola. Le Fere hanno saputo imporsi con un netto 4-1, dimostrando buone trame di gioco, grande intensità e carattere, pur non essendo esenti da qualche sbavatura che ha permesso ai padroni di casa di impensierire più del dovuto la difesa rossoverde.
Avvio folgorante e brividi inattesi
La gara per la Ternana, schierata con il classico 3-4-2-1 da Liverani, si è messa subito sui binari giusti. Già al 5' minuto, un preciso traversone di Ndrecka ha trovato la testa di Bianay Balcot, che ha insaccato la rete del vantaggio. Un esordio da sogno per il neo arrivato francese, subito in gol alla sua prima partita in rossoverde. Le Fere poi hanno mantenuto il pallino del gioco, sfiorando il raddoppio in altre due occasioni con Ferrante. Tuttavia, a ridosso della mezz'ora, la squadra ha subito il pareggio di Lepri e, abbassando il baricentro, è andata in difficoltà, consentendo al Rimini di prendere coraggio. I padroni di casa hanno addirittura colpito una traversa con D'Agostini e si sono visti annullare un gol per fuorigioco a Capac, creando non pochi grattacapi a capitan Donati e compagni.
Le mosse di Liverani e la scossa decisiva
Il tecnico Liverani, espulso poi nel corso del match, ha saputo leggere la partita con lucidità. L'infortunio di Loiacono ha portato all'ingresso di Maestrelli, ma è stata la mossa di inserire Dubickas per aumentare il peso dell'attacco e dare profondità alla manovra a rivelarsi azzeccata. L'ingresso del lituano ha scatenato la reazione della Ternana: prima Ferrante si è inventato un gol da cineteca con una spettacolare sforbiciata, poi lo stesso attaccante italo-argentino, con una progressione degna di nota, ha servito un tiro-cross che la punta ex Pisa ha trasformato in rete, anch'esso al suo primo gol con la maglia delle Fere. Nel giro di tre minuti, la Ternana si è trovata con un doppio vantaggio, ribaltando l'inerzia della gara.
Poker servito e prova di solidità
La ripresa ha seguito lo stesso spartito della parte finale del primo tempo. Al 12' del secondo tempo, Orellana ha trasformato un rigore, siglando il definitivo 4-1 e chiudendo definitivamente il match. Le Fere hanno avuto anche l'opportunità di incrementare ulteriormente il punteggio, ma Dubickas, McJannet e un grande intervento di Leonardo Vitali su un tiro di Orellana hanno impedito il pokerissimo. Nel complesso, una Ternana che ha dato prova di solidità, dimostrando come anche i cambi siano riusciti a fare la differenza sulle sorti della partita. La vittoria, arricchita da numerosi esordi e prime reti stagionali, rappresenta un segnale importante per la squadra, che ritrova morale e fiducia dopo le due sconfitte consecutive di inizio stagione.
