Campitello, Marco Raccogli: "Club incredibile. Domenica vittoria importante"
Il Campitello ha inaugurato la stagione nel migliore dei modi. Nella gara di esordio al 'Cicioni', la formazione di Massimo Luca' ha conquistato una vittoria per 2-1 contro il Deruta San Nicolò, grazie a una doppietta del suo attaccante Marco Raccogli. Il classe 1991 ha condiviso le sue impressioni sulla sfida ai microfoni di www.calcioternano.it, esprimendo grande soddisfazione per il risultato e delineando un quadro ambizioso per la sua nuova squadra.
"La partita di domenica è stata difficile e tosta - ha commentato Raccagli - incontravamo un avversario che, seppur neopromosso, vanta giocatori di grande esperienza e qualità, oltre a un ottimo allenatore. Era una gara da affrontare con cautela, che avevamo preparato bene in settimana. Siamo stati bravi a sbloccarla subito su un rigore netto, conquistato da De Santis". Nonostante l'inizio promettente, la squadra ha dovuto affrontare un momento di difficoltà: "Dopo ci siamo un po' complicati le cose. Da una punizione piuttosto innocua sulla trequarti c'è stata una deviazione sfortunata di un mio compagno, la palla ha colpito la traversa ed è carambolata sul braccio del portiere. È stato un autogol un po' sfortunato che avrebbe potuto, a livello psicologico, tagliarci le gambe. Invece, ci siamo rimessi subito sotto, cercando di imporre il nostro gioco e siamo riusciti a passare di nuovo in vantaggio."
I primi tre punti e la sua doppietta
L'importanza dei tre punti: "Abbiamo avuto anche altre occasioni per allargare il risultato e chiuderla definitivamente. Anche gli avversari hanno creato azioni da gol ma siamo stati bravi a contenerli. Ci prendiamo questa vittoria fondamentale per noi. Un successo pesante perché è la prima partita del campionato ed è sempre un appuntamento particolare. Era cruciale portare a casa i tre punti".
Riguardo alla sua prestazione personale, Raccogli ha manifestato la sua gioia per i gol segnati: "Sono molto soddisfatto della mia doppietta, ovviamente, perché per un attaccante che vive di gol è sempre importante". Ha però prontamente evidenziato la sua priorità assoluta: "Per il sottoscritto è fondamentale la prestazione di squadra. Poi, se posso essere d'aiuto con i miei gol, con qualche giocata, con assist o qualsiasi altra cosa, sono contento. Chiaramente mi piace segnare, l'ho sempre fatto e mi piace continuare a farlo. Il risultato di squadra viene prima di tutto."
L'ambientamento a Campitello e gli obiettivi
- Ternana-Campitello Raccogli-Capuano - foto Campitello
L'attaccante ha poi espresso parole di grande apprezzamento per la società rossoblù: "Sono venuto qui quest'estate convinto del progetto. Ho trovato un ambiente meraviglioso e ne sono rimasto anche molto sorpreso. Un'organizzazione così, anche avendo militato in categorie superiori alla Promozione, onestamente non la ricordo. Cura del dettaglio e di ogni aspetto". Ha continuato a elogiare ogni componente del club: "Lo staff è favoloso, la dirigenza è sempre presente; qualsiasi problema abbiamo, è sempre in prima linea ad aiutarci e venirci incontro in tutte le esigenze possibili e immaginabili".
Per Raccogli, far parte di questa squadra è motivo di grande orgoglio: "Sono veramente contento e orgoglioso di far parte di questa squadra e cerco, oltre ai gol, di portare la mia esperienza, perché siamo una squadra molto giovane. Nonostante abbiamo giocatori di livello superiore, calciatori che potrebbero militare in altre categorie. Inoltre sono presenti anche tanti giovani molto bravi. Quindi sto cercando di trasmettere in loro il mio bagaglio, tutto quello accumulato negli anni".
Infine, l'attaccante ha chiarito gli obiettivi stagionali della squadra: "Chiaramente vogliamo stazionare tra le prime posizioni. Non è facile e non sarà facile perché ci sono squadre molto attrezzate che hanno speso tantissimo e che hanno budget più importanti del nostro. Proveremo comunque a recitare un ruolo da protagonista". Il centravanti si mostra fiducioso nelle potenzialità del Campitello e nella solidità del club: "Abbiamo tutte le carte in regola per farlo, sia a livello tecnico che a livello organizzativo, perché la società è veramente incredibile. Avevo militato in rossoblù circa undici/dodici anni fa, facevamo l'Eccellenza, all'epoca era già un club organizzato ma non così. Sono rimasto sorpreso -ha concluso Raccogli - dalla professionalità assoluta".
