Campitello, la rinascita passa dagli under: la gioia di Lorenzo Mascherucci
Un ritrovato slancio per il Campitello. La formazione del neo tecnico Marco Sabatini, ha registrato due vittorie consecutive: la prima contro la Nestor in trasferta mentre la seconda con la Pievese al 'Mario Cicioni' (RIVIVI IL MATCH). Il bilancio è positivo: sei punti, cinque gol fatti e zero subito. In questo momento super però sono emersi i giovani talenti rossoblù. Se nella gara di Marsciano si era distinto Nicolò De Santis, contro la Pievese è stato il fuoriquota Lorenzo Mascherucci a mettersi in mostra. L'esterno offensivo classe 2006, al taccuino di www.calcioternano.it, ha parlato della sua prestazione ed in particolare della prima rete con il Campitello.
La grande emozione dopo la gara contro Pievese
Grande soddisfazione di Mascherucci per il risultato e per il suo apporto personale. La rete segnata infatti, è coincisa con la ritrovata serenità dei rossoblù e riguardo alla partita ha dichiarato: "Domenica ho provato una grande emozione di felicità. Venivamo da un periodo difficile e finalmente sento di aver trovato la mia dimensione. Ancora però ho tanto da migliorare."
L'importanza dell'ambiente Campitello
Il giovane calciatore offensivo ha voluto sottolineare come l'ambiente all'interno del club rossoblù abbia facilitato la sua integrazione (insieme a Giubilei è uno degli ultimi arrivati) e la sua capacità di esprimersi al meglio: "Devo ringraziare in particolar modo Gianluca Gambini, capace di creare sempre la giusta sinergia all'interno del gruppo e mister Massimo Luca' che ha dato fiducia al sottoscritto permettendomi di integrarmi in tempi brevi."
Obiettivi personali e forza del gruppo
Guardando al proseguo della stagione in Promozione, Mascherucci ha le idee chiare su i suoi propositi: "Vorrei collezionare il maggior numero di presenze in una categoria importante come quella che stiamo affrontando. Segnare qualche gol e dare il mio contributo alla squadra." Infine il classe 2006 si è detto convinto delle potenzialità del gruppo e dello spirito che lo anima: "Abbiamo un organico con ottimi giocatori. Siamo tutti uniti e disposti al sacrificio: con questo spirito nessun traguardo è impossibile"
