Narnese, Andrea Colasanti: "Ecco come Manuel Leone è arrivato a Narni"
La Narnese si coccola il suo bomber: Manuel Leone. Il classe 2005, decisivo nella vittoria dell'ultimo turno contro l'Angelana, ha già raggiunto la doppia cifra cioè undici gol messi a referto. Il capo scout della 'Cataliotti Sport Prodaction' Andrea Colasanti, al microfono di www.calcioternano.it, ha raccontato di come ha scoperto il giovane centravanti che poi ha consigliato al club del presidente Paolo Garofoli: "Sono venuto a conoscenza di Manuel Leone circa due anni fa. Il giovane bomber giocava nello Spoleto in Promozione ed era giovanissimo. Sono andato a visionarlo un paio di volte ed effettivamente il calciatore spostava gli equilibri in campo. In campionato mise a referto 21 gol e a fine stagione molti procuratori importanti misero gli occhi addosso al talento spoletino."
L'esperienza in Lega Pro e il riscatto
Nonostante l'interesse iniziale della 'Cataliotti Sport Production', Leone passò ad un'altra agenzia e fu trasferito dallo Spoleto alla Lucchese in serie C. In Toscana, il classe 2005 si affaccia in prima squadra, qualche minuto anche al Liberati contro la Ternana l'anno scorso, ma poi la situazione in casa rossonera peggiora e la società viene estromessa dal campionato professionistico. Da questo momento Manuel si ritrova senza squadra e decide di cambiare procuratore: "Mi sono fatto risentire visto che ero a conoscenza della sua situazione - ha raccontato Colasanti - sono andato a trovarlo a Spoleto e abbiamo raggiunto un accordo. Da quel momento in poi abbiamo instaurato un bellissimo rapporto e siamo molto legati."
Il consiglio di approdare alla Narnese
L'approdo alla Narnese è stato un consiglio personale del capo scout Colasanti. Il rossoblù erano alla ricerca di un attaccante eclettico: “La formazione di Defendi voleva in rosa un attaccante veloce e di fantasia. Leone quindi aveva le caratteristiche giuste. Oltre al club del presidente Garofoli, c'erano anche altre compagini interessate e fra queste il Sestri Levante. La squadra ligure era appena retrocessa in D e il suo interesse faceva gola a Manuel."
La dritta strategica: "Consigliai di scegliere Narni e di riscattarsi in Umbria, vicino casa e in un torneo che conosceva. Gli ho parlato di Narni, del calore dei suoi tifosi e del bellissimo impianto del 'Moreno Gubbiotti'. L'obiettivo primario era quello di trovare una squadra che lo coccolasse dandogli spazio e minutaggio per riscattare due anni in ombra in Lega Pro."
Il desiderio di respirare lo spirito di professionismo
L'accordo poi è stato perfezionato grazie all'intervento del presidente Paolo Garofoli, del dg Fabio Moscatelli, dell’allenatore Marino Defendi e del vice Marco Laureti: "Oggi, il calciatore è molto contento di essere a Narni. Le undici reti realizzate nella prima parte del campionato sono una testimonianza del suo impatto con la realtà narnese e con l'Eccellenza, tanto che la squadra guidata da Defendi ha sempre vinto quando Leone ha segnato."
Il desiderio di Manuel Leone è di tornare ai massimi livelli, il giocatore infatti ha richiesto alla società di vivere direttamente a Narni: "Vuole respirare - ha concluso Colasanti - quello spirito di professionismo che c'era stato nelle nelle ultime stagioni a Lucca, non vuole perdere questa caratteristica."
Il calciatore ora si gode l'avventura in rossoblù con ambizioni future. Il sogno è quello di poter calcare palcoscenici importanti, magari con la Narnese centrando i Play off ed approdando in Serie D. Un augurio che facciamo ad entrambi.
