Grs Terni Papigno, Nicolò Monghini: "Stiamo crescendo. Testa ora al big match"
Netta vittoria per la GRS Terni Papigno nel campionato di Seconda Categoria umbra contro il Guardea. Un perentorio 5-0 che mantiene gli amarantoblù a un punto dal primo posto occupato dall’Alviano. La sfida al vertice, tra attuale prima e seconda, si giocherà domenica 30 novembre ad Alviano in quanto nel prossimo turno la squadra di Luciano Sciò osserverà un turno di riposo mentre quella di Valerio Zaganella affronterà proprio il Guardea.
Ad aprire le marcature contro la compagine di Andrea Serranti, nei primi minuti di gioco, è stato il difensore Nicolò Monghini: “Sono molto contento per la netta vittoria e il gol: finalmente sono riuscito a sbloccarmi in questo campionato. Era una cosa che cercavo da un po’ e contribuire alla vittoria della squadra è sempre una soddisfazione. Siamo partiti subito con la testa giusta contro il Guardea, concentrati fin dai primi minuti. Nel primo tempo abbiamo espresso un buon calcio trovando spesso la rete; poi nella ripresa siamo riusciti a gestire bene il risultato.
A volte in passato ci era mancata un po’ di concentrazione nei minuti iniziali, ma nell’ultima gara siamo entrati in campo molto determinati fin da subito. Abbiamo controllato la partita con lucidità, senza mai rischiare. Stiamo crescendo settimana dopo settimana, sia come gruppo sia nella continuità dei risultati, e questo per noi è fondamentale.”
Lo sguardo va necessariamente alla prossima sentita sfida: “Adesso arriva lo scontro diretto con l’Alviano, un vero primo test importante per capire dove possiamo arrivare. Gli ultimi risultati sono stati importanti per rimanere in scia del primo posto, ora possiamo giocarci le nostre carte contro la prima in classifica.”
Per Monghini soddisfazione nel vivere l’ambiente amarantoblù: “Per il sottoscritto è il secondo anno alla GRS Terni Papigno e devo dire che qui mi trovo benissimo. L’ambiente è molto accogliente, ci si sente davvero a proprio agio: è un vero e proprio gruppo di amici. Passiamo molto tempo insieme anche fuori dal campo, ad esempio a cena. Inoltre, la società è sempre presente, vicina ai giocatori, e attenta anche ai social. Si percepisce la passione e la cura che mettono in tutto ciò che riguarda la squadra.”
