Ternana, battesimo tra i grandi per Cristian Scifoni
Esordio con la Ternana per il giovane Cristian Scifoni. Nell'incontro di Coppa Italia di Serie C contro il Giugliano, vinto 3-1 dagli uomini di Liverani, l'attaccante classe 2008 è sceso in campo per la prima volta al Liberati. Il giovane calciatore ha da poco compiuto 17 anni (14 ottobre scorso) ed ha stabilito un piccolo primato.
Scifoni è infatti il giocatore rossoverde più giovane impiegato in prima squadra in questa stagione, superando i coetanei Tiberio Bruti e Alessandro Coltorti, nati a maggio e giugno dello stesso anno. Il suo ingresso in campo poi lo rende il trentatreesimo atleta utilizzato in partite ufficiali dalla Ternana in questa prima parte di torneo.
L'ingresso in campo del baby attaccante
Il tecnico Fabio Liverani ha deciso di lanciare Scifoni al trentesimo minuto del secondo tempo, subentrando a Leonardi, autore di una doppietta. Sebbene la gara fosse ormai indirizzata, il ragazzo ha giocato con personalità nonostante si sia confrontato con avversari dotati di maggiore esperienza.
Il suo debutto è risultato piuttosto inatteso, dato che Scifoni non è un titolare fisso nella formazione Primavera guidata da Marco Di Loreto. Infatti il giovane, arrivato in estate dalla Tor Tre Teste di Roma, sta progressivamente trovando il suo spazio, avendo disputato 275 minuti in cinque gare di Primavera, tre delle quali da titolare.
Liverani e i giovani
L'inserimento in rosa dell'ennesimo under rappresenta una chiara tendenza stagionale della Ternana. L'allenatore Liverani è un tecnico molto attento ai giovani di casa, sono stati fatti esordire diversi calciatori della 'cantera' rossoverde in questa prima parte sia in campionato che in Coppa Italia. Prima di Sciofoni, altri giovani promettenti come Bruti, Turella, Coltorti e Biondini avevano già avuto la loro opportunità di misurarsi con i 'grandi'.
Il tecnico non ha mai celato la sua filosofia riguardo l'utilizzo dei calciatori emergenti, fornendo un incoraggiamento costante a chi dimostra il proprio valore sul campo.
Riguardo al loro impiego, Liverani ha più volte ribadito: "Non ho mai nascosto che, se un giovane è bravo, può giocare tranquillamente".
