Ternana, per le Fere a Potenza un amaro déjà vu della finale Play Off di Pescara
Sette mesi dopo la terribile notte di Pescara che aveva fermato dagli undici metri il possibile ritorno in Serie B della Ternana, il mondo rossoverde ha vissuto ancora una volta una serata molto simile. Stesso copione infatti anche nella semifinale di Coppa Italia Serie C contro il Potenza.
Una partita di andata giocata al di sotto delle possibilità e decisa da degli episodi negativi, che ha visto le Fere affrontare il ritorno in svantaggio. A Potenza, come a Pescara, la Ternana ha avuto la forza di trovare il gol che riequilibrasse il punteggio, ma è mancata invece poi la spinta per trovare la rete del definitivo vantaggio, anche quando l'inerzia della gara sembrava essere passata a favore dei rossoverdi.
La Ternana non è riuscita a spingere ed osare nei supplementari, con le energie sicuramente al minimo, ma anche senza avere più attaccanti di ruolo in campo se non Dubickas. Precoci le sostituzioni di Pettinari e Leonardi, così come alla fine, in una gara da 120 minuti, è pesato anche non aver a disposizione dei possibili innesti come Ferrante e Romeo, per questioni di mercato. Buono invece l'impatto di Majer, meno di Panico.
Fatali poi ancora una volta i rigori, iniziati con un errore avversario, ma subito pareggiato da quello di Meccariello, il quale non ha mai calciato dal dischetto nei campionati italiani, unico precedente alle universiadi più di dieci anni fa. Errore anche per Dubickas, che aveva sbagliato anche nell'unico penalty tirato in stagione, in trasferta contro la Torres. Dettagli che ancora una volta fanno la differenza e complicano il cammino della Ternana, che ora dovrà dare tutto per la rincorsa in campionato.
