Ternana, la proprietà presenta due esposti in procura sull'amministrazione del club
Nuovo approfondimento dell'agenzia AGI sulla situazione della Ternana calcio. Secondo quanto riporta l'Agenzia Giornalistica Italiana la famiglia Rizzo ha presentato in procura a Terni due esposti che aprono nuovi scenari giudiziari in casa via della Bardesca.
Nel primo documento si chiedono verifiche sull’operato dell’ex consulente del club, Massimo Ferrero, e dell’ex amministratore unico Tiziana Pucci, in società da fine agosto fino a dicembre. Ai due viene contestata infedeltà patrimoniale in concorso, ipotesi che riguarda presunti danni economici arrecati alla società per ottenere vantaggi personali.
Secondo quanto ricostruito dall'AGI, la giovane patron Claudia Rizzo e la sua famiglia avrebbero subito un raggiro, con Ferrero che – grazie alla Pucci – avrebbe ottenuto un contratto triennale da 360 mila euro netti, potenzialmente fino a 600 mila in caso di promozione, oltre a bonus milionari. La Pucci, inoltre, avrebbe presentato un atto sulla crisi aziendale poco prima della revoca dei loro incarichi, bloccando di fatto il nuovo assetto societario.
Nel secondo esposto vengono invece ripercorse le operazioni economiche avvenute tra giugno 2024 e settembre 2025, ora al vaglio del procuratore capo di Terni, Antonio Laronga. Gli inquirenti stanno esaminando anche sponsorizzazioni e fatture riconducibili all’imprenditore Antonio Scaramuzzino e ai suoi rapporti con Alessandro Di Paolo, entrambi già coinvolti nell’inchiesta romana sui finanziamenti irregolari concessi da Banca Progetto.
