Ternana, mistero mixed zone smantellata: il chiarimento di Giuseppe Mangiarano
Nel post partita di Ternana-Campobasso la mixed zone del 'Libero Liberati' non era accessibile. Il direttore generale Giuseppe Mangiarano, attraverso una nota in risposta ad una diretta e ad un articolo postato dall'emittente Radio Tele Galileo, ha fatto luce sulla gestione della zona mista. La società infatti ha annunciato di aver interrotto l'affitto dei moduli prefabbricati destinati alle interviste, che pertanto non verranno utilizzati durante il derby contro il Gubbio (gara in programma domenica 8 marzo alle ore 20:30).
Il dirigente di Via della Bardesca ha sottolineato che i container sono, per definizione, una situazione temporanea e non definitiva; gli stessi infatti erano diventati dei veri e proprio studi televisivi occupati nel post gara senza aver per questo pagato alcun diritto. La nota spiega inoltre che, attualmente nessuna testata locale possiede i diritti necessari per trasmettere contenuti allo stadio al termine dei match. In merito a ciò, Mangiarano ha dichiarato: "Le interviste post gara, con espressa esclusione di quelle effettuate regolarmente in Sala Stampa, fanno parte di una più ampia commercializzazione dei diritti audiovisivi, tanto per il territorio nazionale quanto per quello locale. Per la stagione 2025/2026, nessun diritto è stato acquistato a livello locale per le partite della Ternana Calcio."
Infine il direttore generale ha concluso affermando: "Peraltro, la Ternana, per tutto il periodo di utilizzo della predetta area, non ha mai chiesto gli estremi per la fatturazione alle emittenti che l’hanno occupata, disattendendo un obbligo che le società hanno per non incorrere nelle sanzioni previste dalla Lega competente, tendenti alla tutela degli organi di informazione che, nel pieno rispetto delle regole, acquistano i pacchetti dei diritti audiovisivi dalla stessa commercializzati".
