Ternana, per Fabio Liverani un anno di passione a tinte rossoverdi: il racconto
È durata poco meno di un anno la seconda avventura di mister Fabio Liverani sula panchina della Ternana: dal 1° aprile 2025 al 16 marzo 2026. In realtà di tempo ne sembra passato anche molto di più, poiché in questi dodici mesi ne sono successe davvero tante nel mondo rossoverde e allo stesso ex allenatore delle Fere.
Già l’inizio era stato pieno di colpi di scena, con il primo esonero poi rientrato di Ignazio Abate ad inizio febbraio, e invece la scelta definitiva arrivata dopo la sconfitta contro la Lucchese. Allora Liverani venne presentato dal presidente Stefano D’Alessandro come il simbolo di un progetto pluriennale che stava per nascere, con un contratto triennale e un nutrito staff. Promesse presto disattese dalla stessa proprietà, che poi lascerà in fretta e furia le Fere ad inizio estate.
- Stefano D'Alessandro e Fabio Liverani
- Ternana-Pescara Liverani - foto Luca Marchetti
- Ternana-Pescara Liverani - foto Luca Marchetti
Nel finale della scorsa stagione mister Liverani è riuscito a dare subito un grande impatto alla squadra, soprattutto nei Play Off. Magistrale la vittoria in semifinale contro il Vicenza – che oggi festeggia invece la Serie B – e Fere fermate dal sogno Serie B solo per l’espulsione di Vallocchia nella gara di andata della finale contro il Pescara e i calci di rigore nel ritorno.
Allora l’inizio di un’estate di grande passione. Le prime parole del sindaco Bandecchi sul futuro nero della società rossoverde, il disimpegno dei D’Alessandro, la ricerca di acquirenti, un mercato fatto per risparmiare sui costi e l’arrivo dei primi mancati pagamenti che hanno poi portato alla pesante penalizzazione.
Allora Fabio Liverani è stato fondamentale – insieme al direttore Carlo Mammarella – nel tenere la squadra e la piazza unita. Proprio l’allenatore romano ha spesso parlato a stampa e tifosi nei momenti più difficili per dare rassicurazioni, ed è riuscito a costruire un gruppo squadra unito nonostante le tante cessioni e le voci extracampo. Ha guidato al meglio la transizione societaria, concentrandosi sempre sul campo e si è anche preso tanti meritati applausi nelle celebrazioni del centenario rossoverde.
- Fabio Liverani
- Liverani al centenario
- Ternana-Gubbio Liverani - Luca Marchetti
Con l’inizio della stagione sportiva sono arrivati poi risultati altalenanti: l’inizio con due sconfitte, qualche pareggio di troppo, ma anche vittorie storiche come quella nel derby di andata e l’ottimo percorso in Coppa Italia di Serie C, rimanendo comunque sempre nelle zone alte di classica. Nel frattempo dominavano il dibattito sempre le questioni extracampo: addirittura il sindaco Bandecchi che ha attacco lo stesso Liverani, le prime voci di esonero, poi invece la grande legittimazione del suo lavoro dalle parole del patron Rizzo e del direttore Foresti.
Proprio il post mercato di gennaio, la sconfitta in semifinale di Coppa contro il Potenza, e qualche altro risultato negativo hanno rovinato i rapporti tra il mister rossoverde e la proprietà, fino ad arrivare alla notizia dell'esonero. A Liverani si può anche imputare qualche singola scelta tecnica, ma sicuramente in questo anno ha dato tutto per i colori rossoverdi e la Ternana era ancora pienamente in corsa per l'obiettivo quarto posto e fare bella figura ai Play Off. Per gli allenatori gli esoneri fanno parte della professione, Liverani lascia però per la seconda volta in carriera Terni con la certezza di essere stato apprezzato dalla piazza e di aver dato il massimo per reggere la barca tra mille difficoltà.
