Ternana, il paradosso della Serie B e la riflessione sul week end
Un vero e proprio paradosso che si evidenza anche nel week end in arrivo. Il campionato di Serie B osserverà un turno di riposo, lasciando spazio alle nazionali ed a quei 'buchi' che il calendario si porta dietro dopo la modifica del format.
- Foto Luca Pagliaricci
Dal paradosso al ritorno dei rossoverdi
Una consuetudine diffusa: utilizzare il turno di riposo della Serie A per sfruttare appieno la vetrina della domenica. Visibilità concreta e fari puntati sulla cadetteria. Così non sarà ed i motivi sono molteplici. La partenza del torneo cadetto era stata dettata dalla necessità di iniziare, senza poter aspettare l'esito dei ricorsi. Un'esigenza che veniva percepita, secondo Federazione e Lega B, dalla volontà di milioni di tifosi a cospetto delle sei società interessate. A questo punto la domanda è lecita: tutti questi turni di riposo, mai previsti nei sei campionati di militanza della Ternana, non potevano essere sfruttati per recuperare le partite? Evidentemente, ma questo è ormai aspetto già dibattuto, sono di altra natura gli interessi che hanno spostato il focus. La B era un torneo che andava dritto per la sua strada da settembre a dicembre. Aveva un picco di visibilità proprio quando la Serie A riposava catturando i media nazionali. Ecco che qui nasce il paradosso. Gli stop sono dettati dal minor numero di partite che consentono di diluire lo sviluppo del campionato. Al contempo però provocano un danno perchè non si va a sfruttare il buco lasciato dalla massima serie. Siamo ormai certi che la B se la dovranno conquistare i ragazzi di mister De Canio sul campo. Tuttavia altrettanto sicuri che la battaglia legale avanzata dalla società Ternana è stata doverosa e giusta. Ora si dovrà attendere il prossimo 23 ottobre per vedere se, ancora una volta, il balletto sulle 'non decisioni' proseguirà nonostante il decreto legge del Governo in carica
