Ternana, sofferenza centrocampo fa rima con emergenza
Un pareggio per proseguire la rincorsa alle posizioni nobili della graduatoria. L'avversario, ossia la Triestina, era di quelli tosti reduce da tre vittorie in altrettante gare al Nereo Rocco. Primo vero esame per la Ternana, in questo torneo di Lega Pro Girone B, superato con alcune perplessità
- foto Luca Pagliaricci
Ternana, centrocampo in sofferenza
Probabilmente è il reparto che sta soffrendo in termini numerici, condizione fisica ed esperienza. Il centrocampo della Ternana è in grande sofferenza, peculiarità che si riversa in negativo sui i restanti. Fatica ad impostare, altrettanta nell'interdire e spezzare il gioco avversario. Al momento appena quattro elementi per tre ruoli in virtù delle assenze di Vives ed Altobelli ai quali, purtroppo si andrà a computare ancora una volta Rigoberto Rivas. Contro il Rimini sarà emergenza causa squalifica di Tommaso Pobega
- Chiusure difensive: il pareggio di Petrella è un pò il simbolo di queste difficoltà. La copertura di Callegari ed il ritardo di Salzano nel compiere la diagonale in transizione permettono al calciatore di impattare la contesa. Situazione poi riproposta di nuovo con il montante colpito da Maracchi, da posizione simile.
- Impostazione: i rossoverdi faticano ad impartire trame perchè i centrocampisti non riescono ad imporre la manovra. Al momento lo stesso Callegari, naturalmente ai primi veri passi con il professionismo, è ordinato ma scolastico. Il capitano è generoso ed incisivo, in alcuni casi, nella fase di inserimento. Ieri però non è riuscito a dare una grossa mano a Fazio nella copertura degli spazi. Infine Salzano, al momento una delle note dolenti di questa squadra, con la speranza che possa trovare quel ritmo partita decisivo per vederlo all'opera.
- Transizioni: altro aspetto preponderante di ogni reparto nevralgico. Non ci sono significative transizioni ne positive ne negative per spezzare la manovra opposta e ripartire. Dovevano esserci sul risultato di vantaggio ma c'è stata una propensione e preoccupante schiacciamento dei tre di centrocampo verso i quattro di difesa. Un elemento già denotato in altre gare con l'acuirsi della distanza con i tre attaccanti.
- LE PAGELLE DEI CENTROCAMPISTI IN TRIESTINA-TERNANA
- Tommaso Pobega: il giovanissimo scuola Milan merita una considerazione a margine. Tralasciando la doppia ingenuità di ieri, costata con il cartellino rosso, è evidente come il ritardo di condizione ne limiti l'incedere. L'infortunio patito con i rossoneri ne ha condizionato enormemente la preparazione ed ora si ritrova a rincorrere con poco smalto e lucidità nelle giocate.
- Possibili soluzioni: il rientro di Vives aiuterà sicuramente in tal senso, quantomeno in termini di personalità e gestione dei momenti chiave. Non è solo questione di sfortuna, a nostro avviso. La campagna acquisti è stata sicuramente di primissimo livello. L'errore di inserire un over in più davanti, slot che magari poteva essere utilizzato per un mediano, pesa in questo momento iniziale di campionato. Il passaggio al 4-4-2 un'altra possibile variabile da prendere in esame anche se, difficilmente, mister De Canio rinuncerà al suo credo tattico. Le gare in sequenza non aiutano: ad Altobelli si computeranno le assenze di Pobega (squalificato) e Rivas causa problema muscolare. Da valutare Giuseppe Vives in questa fase di avvicinamento al Rimini. Ci sarebbe anche Giraudo da poter utilizzare come interno di centrocampo. Nel precampionato il cursore di fascia non aveva affatto demeritato
