Ternana, progetto stadio: "Clinica sfumata". Dubbi e perplessità emersi
Due mattinate di lavoro (giovedì 6 e venerdì 7 ndr) per la prima consiliare che ha dato il proprio assenso - sette voti favorevoli ed un'astensione - alla delibera di giunta relativa al progetto Liberati della Ternana. La 'palla' passerà, il prossimo giovedì 13 maggio, al consiglio comunale che dovrà votare sulla dichiarazione di pubblico interesse della grande opera. Nel corso del dibattito l'architetto Piero Giorgini, ossia il Rup, ha fornito ulteriori dettagli ai commissari intervenuti.: "Seppur in questa fase preliminare, è stato maggiormente sviluppato lo stadio piuttosto che la clinica la quale appare più sfumata. Per quest’ultima è stata individuata l’area ex Ternanello, in uno spazio distante dal fiume. E' abbozzata su sei piani, oltre indicare le destinazioni per ogni piano, suscettibili di modifiche".
Diverse le dichiarazioni di voto che si sono susseguite:
Patrizia Braghiroli (Fratelli d’Italia): “Sono favorevolissima. Ringrazio l’assessore Salvati e gli uffici per il lavoro svolto. Ho alcune perplessità: credo che l’area individuata non sia quella giusta. In altre località infatti la cosiddetta ‘Cittadella dello sport’ non viene realizzata a ridosso del centro. Tuttavia occorre ricordare che si andrebbe comunque a riqualificare un’area dismessa. L’altro problema riguarda la realizzazione della clinica. Se non verrà accreditata e successivamente convenzionata rischia di compromettere il buon esito del progetto. Infine per ciò che concerne la viabilità. Il timore è che eventi contemporanei potrebbero bloccare la città, da un punto di vista del traffico veicolare”.
Tiziana De Angelis del Partito Democratico: “Esprimo parere favorevole poiché il progetto può garantire vivacità alla città. Le mie perplessità spero vengano presto dissipate. Ci si capisce poco sul tema del diritto di superficie, che dovrebbe essere maggiormente esplicato. Inoltre lo stadio è subordinato alla costruzione della clinica. L’accreditamento si fa quando l’immobile è costruito”.
Alessandro Gentiletti di Senso Civico: “Il pubblico interesse è innegabile, quindi il mio voto è favorevole. Tuttavia le perplessità sono tante, anche perché non si deve prendere in giro i cittadini. Le problematiche insorgono non sotto il profilo puramente ideologico, poiché l’iniziativa privata è libera, per il discorso legato alla clinica parzialmente convenzionata che potrebbe impedire la realizzazione del progetto”.
Lucia Dominici di Forza Italia: “Uno dei più grandi vettori di sviluppo per la città. Dobbiamo dire ai cittadini che siamo convinti e lo vogliamo portare in consiglio comunale. Non può che avere un parere più che favorevole. Dovremmo essere noi a credere per primi in questa battaglia”.
Valentina Pococacio del Movimento 5 Stelle: “Sulla clinica c’è una sorta di nebbia tabù, oltre che attriti constatabili sugli organi di stampa. Sarebbe stato utile ascoltare l’assessore Coletto per dirimere alcuni aspetti. La Usl ha ritenuto di non dover rispondere nonostante le sollecitazioni dell’amministrazione, altro elemento da rimarcare. Il mio voto è favorevole”.
Michele Rossi di Terni Civica: “E’ evidente che siamo davanti ad un progetto importantissimo. Il procedimento amministrativo instradato è sicuramente corretto. Gli interessi pubblici sono molteplici. Una stagione nuova per la nostra città”.
Francesco Pocaforza della Lega: “Siamo dinanzi ad un’opera innovativa. Grazie alla tenacia dell'amministrazione questa grande area viaggia verso la riqualificazione. I pareri sono arrivati rispettando tutti i tempi. Spero che si voti il prima possibile in consiglio. Il nostro compito di amministratori comunali continuerà fino alla fine, per essere di supporto a ciò che deve fare la regione. In questi casi occorre superare il colore politico di appartenenza".
Doriana Musacchi del Misto che lancia una piccola provocazione: “Se ci sarà un’alta specialità che non esiste in un altro territorio, vorrei vedere come non si possa dare la convenzione per la clinica. Nel complesso è un grande progetto di interesse pubblico”.
Infine l’intervento dell’assessore Benedetta Salvati: “Quando si crede in un progetto c’è sicuramente coinvolgimento emotivo. L’importanza è notoria ed apporta benefici per tutta la città. Incrociamo le dita sperando che possa presto vedere la luce”.
