Ternana, Cesar Falletti: "Terni la mia scelta di cuore"
E' stato il mattatore della Ternana nella gara contro il Pordenone: Cesar Falletti. L'uruguaiano, intervenuto sul giornale fre-press "La Conca Ternana", ha parlato del momento positivo delle Fere. "Il nostro inizio di campionato – ha dichiarato il trequartista rossoverde - non è stato dei migliori. Ci è servito tempo per amalgamarci perché in estate sono arrivati tanti calciatori nuovi e dovevamo conoscerci meglio. Adesso è tutto diverso e riusciamo ad intenderci a meraviglia. Sicuramente il pari di Monza, arrivato nei minuti finali di match, ci ha dato una grande iniezione di fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Da quel momento abbiamo giocato come sappiamo e come eravamo abituati a fare.”
Le insidie della sfida con il Prodenone. “Sapevamo che i neroverdi avevano bisogno di punti per riemergere dai bassifondi della classifica. C’erano tante insidie e la gara era certamente di quelle ad alto coefficiente di difficoltà. Abbiamo interpretato bene la sfida pressando subito alto l’avversario ed imponendo il nostro gioco. Il mister ci ha chiesto di giocare senza paura e cosi abbiamo fatto. Siamo stati abili a chiudere la contesa già nella prima frazione. Nella ripresa abbiamo un po’ sofferto il loro ritorno ma bravi a non prendere gol sul 2-0 e poi a fare il terzo. Speravamo di chiudere la sfida senza subire reti purtroppo ci è uscita la marcature, su punizione, di Falasco.”
Sono già quattro le reti segnate da Cesar Falletti, nelle otto gare disputate. Il fantasista ha raggiunto 41 marcature, in gare ufficiali, indossando la maglia delle Fere. Attualmente è sesto a pochi passi dal terzo posto occupato da Antonio Cardillo (48) e potrebbe presto raggiungere altri ex rossoverdi come Mario Frick (47) e Tozzi Borsoi (46). “E’ bello rimanere nella storia di un club. Mi fa piacere perché Terni e la Ternana sono la città e la squadra che mi hanno fatto crescere. Spero di continuare a segnare tanto con la maglia rossoverde. Ripeto mi fa piacere, per me i traguardi personali non sono importanti contano di più quelli di squadra.”
- Ternana foto Pagliaricci
In questo campionato Cesar ha potuto ricevere l’abbraccio “simbolico” dei tifosi visto che questi sono potuti tornare allo stadio sia in casa e sia in trasferta. “Il calcio senza tifosi non è bello per nessuno. Le emozioni di ritrovare i suppoters delle Fere allo stadio ed andare a gioire con loro sotto la Curva è un’emozione stupenda. L’anno scorso la vittoria del campionato è stata a metà perché non abbiamo potuto esultare con loro e festeggiare. Adesso ritrovarli al ‘Libero Liberati’ ed in trasferta è qualcosa di veramente unico e speciale.”
La scorsa stagione il ritorno a Terni dopo le esperienze a Bologna, Palermo e nella squadra messicana del Club Tijuana. “La scelta della Ternana è stata dettata esclusivamente dal cuore e sono davvero soddisfatto di far parte di questa società. L’anno scorso abbiamo centrato subito l’obiettivo prefissato e tornare a Terni, per me, ha rappresentato una sfida, una rinascita. In un campionato difficile come quello passato in Lega Pro, con tante squadre forti come Bari, Catania, Palermo, Catanzaro ed Avellino, non era scontato riuscire a disputare un grande campionato. Quindi sono estremamente contento della scelta fatta ed adesso, nonostante le difficoltà iniziali, possiamo pensare a fare grandi cose.”
L'intera intervista nell'ultimo numero del "La Conca Ternana"
