Ternana, obiettivo Play off: rossoverdi sotto la media. Cosa dice la storia dei tornei pregressi
Una media al di sotto della storia dei campionati cadetti, per la Ternana di Cristiano Lucarelli. Dal torneo 2013/2014 i Play Off sono stati allargati all’ottava formazione classificatasi, al termine della stagione regolare. Ci si appresta dunque a vivere la nona competizione post season così composta, terza con un roster di 20 partecipanti. In cinque occasioni infatti la cadetteria era formata da ventidue concorrenti. Il campionato 2018/2019 ha fatto eccezione con diciannove competitor prima del ritorno a venti, a partire dalla stagione successiva.
Andiamo ad analizzare lo storico dei campionati cadetti, concernente l'ottava posizione. Dal 2013/2014 al 2017/2018 la media punti ha oscillato da un minimo di 1,40 (Avellino nel 2014/2015) ad un massimo di 1,54 (Novara 2015/2016). Al termine del torneo a diciannove squadre è stato il Perugia ad ottenere l’ottavo posto utile con una media di 1,38. Infine Frosinone e Chievo hanno raggiunto il traguardo rispettivamente a 1,42 e 1,47 punti a gara. Al momento la Ternana può vantare una media di 1,38 che dunque è più bassa rispetto alle precedenti, da ponderare al numero delle contendenti.
I rossoverdi potrebbero ambire a chiudere con 59 lunghezze, media di 1,55 più alta rispetto a quelle registrate nei due precedenti tornei, ad identica composizione numerica. Il Frosinone chiuse a 54 mentre il Chievo a 56 punti. Con tutta probabilità non basteranno anche per via dell’equilibrio fatto registrare in testa, con ben quattro compagini che si sono avvicendate in cima alla graduatoria.
