Ternana, attacco inceppato: cause e possibili soluzioni per i rossoverdi
Trecentosedici minuti di digiuno da gol per la Ternana, recuperi esclusi. Un’eternità se pensiamo a come ci aveva abituato mister Cristiano Lucarelli, dal suo arrivo in rossoverde. Sono in dieci occasioni, su 94 panchine totalizzate, la sua squadra non ha segnato almeno un gol. Appena sei le partite terminate ad occhiali, ben tre di queste consecutive. Guardiamo immediatamente al lato positivo: i tre pareggi muovono classifica e confermano la solidità difensiva mancata lo scorso anno. I rossoverdi inoltre proseguono a mantenere una posizione di vertice in graduatoria, beneficiando della pausa per ricaricarsi e magari recuperare qualche giocatore importante, uno su tutti Coulibaly.
Tuttavia è necessario fare qualche doveroso appunto. Alla Ternana non è mancato semplicemente il gol, nelle ultime gare. Sono mancati i giocatori che, fin qui, ma anche nelle precedenti stagioni hanno fatto la differenza in modo esponenziale. Il primo, senza assolutamente addossargli responsabilità del caso, è Partipilo il quale sta attraversando un momento di difficoltà. Anche Falletti sembra avere qualche comprensibile problematica, dopo il lungo stop dettato dall’infortunio e la nuova sosta ai box con conseguente rallentamento nel raggiungere la migliore condizione. Infine c’è Palumbo, decisivo nella fase di finalizzazione fino al mese scorso ed un pizzico impreciso sia nei calci piazzati che in alcune fasi di gioco. Ieri, ad esempio, il Brescia si è presentato con una marcatura quasi a uomo sui tre menzionati, soprattutto Falletti ritrovatosi – in diverse circostanze – addirittura raddoppiato. Tutto ciò perché gli avversari studiano la Ternana come la Ternana studia gli avversari. Ci sta.
Senza addossare responsabilità ai singoli è proprio una difficoltà nel cercare rapide, ficcanti, esplosive trame che sta mancando, in questa fase di campionato. Quelle manovre che mettevano in crisi intere difese, mandando in visibilio il popolo rossoverde. Mister Lucarelli ha giustamente fatto riferimento a soluzioni alternative come lo sfruttare gli esterni e l’ampiezza campo, soprattutto quando poi hai come terminale Favilli il quale lo puoi sfruttare nel gioco ad alta quota. Fortunatamente l’ampiezza del roster permette al tecnico di vagliare tutte le ipotesi: Capanni, Spalluto, Rovaglia, Pettinari e gli stessi Raul Moro e Donnarumma subentrati in corsa. Elementi che potrebbero consentire alle Fere di poter anche pensare ad una duplice soluzione offensiva, magari nei momenti di difficoltà o magari stringendo i due calciatori offensivi, dietro la punta, fin a formare una sorta di triangolo d’attacco. E’ il grande vantaggio di questa stagione avere così tante opportunità da mettere in pratica.
Alla ripresa degli allenamenti, prevista per martedì 15 novembre, la Ternana potrà iniziare a concentrarsi sul finale, prima della sosta invernale. Ci sarà tempo e modo per preparare la sfida al Pisa e rompere questo digiuno da reti che perdura da tre partite e mezzo.
