Ternana, pareggio con rimpianti per le Fere: troppa sofferenza in mediana
Un punto, quattro nitide occasioni costruite e qualche rimpianto per la Ternana. I rossoverdi escono dal Barbetti di Gubbio con un pareggio che muove la classifica, destando comunque qualche perplessità. Primo tempo praticamente senza emozioni, eccezion fatta per la chance capitata a Donnarumma e maggior incisività nella ripresa dal momento dell'ingresso in campo di Cianci, servito meglio dai compagni di squadra.
Alcune riflessioni: la Ternana soffre maledettamente nel reparto di centrocampo. In cabina di regia Damiani non è riuscito ad incidere e Corradini fatica nella costruzione. Se ne deduce una manovra lenta e prevedibile caratterizzata anche dai tanti, forse troppi, passaggi all'indietro. Bene, molto bene la retroguardia guidata da capitan Capuano e Loiacono. L'attacco invece non potrà che crescere con gli innesti di Curcio e l'inserimento graduale di Cianci. Sulla trequarti invece Carboni, Cicerelli e Romeo non sono riusciti a dare quel contributo auspicato.
L'aspetto preoccupante è che tutte le occasioni create sono arrivate dai binari laterali. Nessuna di queste è stata costruita sulla profondità o comunque muovendo la palla in direzione centrale. Un aspetto sul quale migliorare per cercare di dare uno sviluppo diverso ed avere maggiori alternative. Pareggio dunque con rimpianti per le chance capitate a Cianci (due), Donnarumma e Curcio. Ai punti meritava la Ternana anche se il Gubbio ha sicuramente fornito una prestazione di buon livello, soprattutto nel reparto nevralgico dove i rossoverdi hanno sofferto a prendere in mano le redini del gioco.
