Serie C, per la Lucchese si profila un altro deferimento
Sembra non esserci pace per la Lucchese. Il club toscano, già avversario della Ternana nel girone B del campionato di Serie C, torna ad essere al centro dell'attenzione della Procura federale con un nuovo deferimento per mancati pagamenti di stipendi, ritenute e contributi. La decisione porterà a nuove penalizzazione, le quali ormai non saranno più scontabili nell'attuale classifica ma eventualmente nel prossimo campionato.
Il comunicato della Procura Federale:
"Giuseppe Longo e Nicola D’Andrea, amministratori della Lucchese, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 16 aprile 2025, al pagamento degli emolumenti netti e degli incentivi all’esodo relativi alla mensilità di febbraio 2025 e alle mensilità di novembre-dicembre 2024 e gennaio 2025, nonché per non aver provveduto al versamento delle ritenute Irpef, dei contributi Inps e del fondo di fine carriera, nonché ancora delle ritenute Irpef relative agli incentivi all’esodo tutti riferiti alla mensilità di febbraio 2025 e alle mensilità di novembre - dicembre 2024 e gennaio 2025.
Ai sigg.ri Giuseppe Longo e Nicola D’Andrea è stato contestato, inoltre, il mancato deposito di documentazione a corredo della relazione semestrale al 31 dicembre 2024.
La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti pro-tempore nonché a titolo di responsabilità propria. Alla società e al sig. Giuseppe Longo è stata, altresì, contestata la recidiva, ex art.18, comma 1, C.G.S."
